Il Tirreno

Grosseto

Castiglione consolida il secondo posto

Enrico Giovannelli
<b>IN CAMPO.</b> Lorenzo Nardi
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IN CAMPO. Lorenzo Nardi

La truppa di Guerrieri espugna Sandrigo e resta in cima

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 SANDRIGO. Non finisce di stupire il Ciabatti: anche a Sandrigo la truppa di Filippo Guerrieri gioca in maniera impeccabile, e infila la prima vittoria esterna della stagione per 5-3, consolidando il secondo posto in classifica. Ma non è stata però una passeggiata per i biancocelesti.  Il Sandrigo, e anche gli innumerevoli falli fischiati da un incerto Chiminazzo, non hanno scoraggiato i castiglionesi. L'inizio è stato tutto a favore del Castiglione, capace di gestire a piacimento la pallina, e di trovare sbocchi davanti a Pozzato. Naldi, come un falco, sfrutta la corta respinta del portiere per insaccare l'1-0 dopo dieci minuti. La gara scorre veloce, anche se i falli iniziano ad essere un fattore negativo per i maremmani, mentre per i padroni di casa il solito intervento rimane impunito. Quasi al 20' un blu tocca però a Crovadore. Salvini è perfetto, e su punizione insacca il 2-0, risultato con il quale le squadre vanno al riposo. Un primo tempo giocato senza fronzoli dal Castiglione, con il vantaggio più che meritato, con il solito Bandieri puntuale nel fermare le avanzate locali. Anche nella ripresa Castiglione reattivo. Il 3-0 scaturisce da una conclusione dalla lunga distanza di Matassi: Pozzato respinge come può, e Naldi, ancora nel posto giusto, non si lascia scappare l'occasione per il 3-0. A questo punto il Sandrigo si scuote. Fabris e Meneghini in meno di tre minuti riportano sotto i suoi. Un blu tocca anche a Naldi: Crovadore però spreca la punizione. In inferiorità numerica il Castiglione resiste, anche se l'arbitro continua a fischiare falli. Coach Guerrieri chiede spiegazioni, e anche lui si becca due minuti. Castiglione costretto a giocare addirittura con due soli uomini di movimento, con Matassi che fa impazzire i diretti avversari, nascondendo la pallina a lungo.  Il Sandrigo trova il pari sul 3-3, ancora con la conclusione di Meneghini. Il match però gira definitivamente sul blu a Fabris: un glaciale Salvini la mette dentro e Castiglione avanti 4-3. A sigillare l'incontro la rete di Borracelli.

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