Sicurezza
Eccellenza. A Montemurlo
Albinia sul sintetico con la linea verde
Paolo Mastracca
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ALBINIA. Dopo una settimana trascorsa con la serenità regalata dai tre punti ottenuti sul S.M.Montecalvoli, l'Albinia affronta la trasferta di Montemurlo con l'obiettivo di dare continuità. La strada è stata indicata direttamente da Franco Cameli che subito dopo la vittoria di domenica scorsa si è espresso in tal senso, individuando che l'errore da non commettere è quello di un rilassamento. «Purtroppo spesso ci è capitato - ha detto l'allenatore dell'Albinia - dopo una buona prestazione non siamo riusciti a ripeterci. A Montemurlo dovremo dimostrare di essere cresciuti anche in questo senso». Cameli avrà diversi problemi per schierare l'undici titolare visto che agli infortunati Biliotti, Mucci e Franchi si sono aggiunti gli squalificati Stefani e Lorenzini. Una situazione di emergenza che ha spinto Gentili ad affrettare il rientro e che sicuramente offrirà l'occasione per dare spazio ai giovani. Su tutti spicca Mattia Caranci che dopo il grande gol realizzato sette giorni fa prenota un posto da titolare con la voglia di bissare la prodezza. La garanzia è offerta da Khouribech che è tornato a segnare dopo alcune settimane di digiuno. Khouribech ha realizzato una doppietta contro il S.M.Montecalvoli e la prospettiva è quella di farsi valere anche nel confronto a distanza contro un bomber di rango come Riganò, l'attuale terminale offensivo del Montemurlo che di gol se ne intende per averne segnati a tutte le latitudini, in tutte le categorie, e con molte maglie, compresa quella della Fiorentina. Il presidente dell'Albinia, Luca Vaselli, sprona i suoi: «Si gioca su una superficie sintetica che a noi non è congeniale. Dobbiamo sfruttare il loro momento poco brillante, nelle ultime quattro partite hanno raccolto appena due punti, speriamo che oggi non migliorino lo score».
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