Il Tirreno

Grosseto

Delicata sfida nei bassifondi

Michele Nannini
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BANCA ETRURIA Marco Pagnini imposta l’azione davanti all’area

Banca Etruria cerca a Trissino i punti per scalare la classifica

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 FOLLONICA. Con gli animi a freccia in su dopo il primo successo della stagione, Banca Etruria Follonica torna in trasferta, questa sera in casa del Trissino (inizio alle 20,45, arbitri Da Prato e Di Domenico, ausiliario Nicoletti), per una delicata sfida di bassa classifica.  Sarà una gara fondamentale per il recupero di posizioni più tranquille da parte del team azzurro. Fra gli uomini di Polverini e quelli di Chiarello ci sono infatti solo tre punti di differenza, con i veneti ancorati al pareggio strappato in casa col Forte dei Marmi alla 2ª giornata. Per il resto solo sconfitte, contro Bassano, Breganze, Lodi e Giovinazzo. Jara e soci sono quindi a caccia del primo successo in campionato.  Rinfrancata dalla vittoria contro il Seregno, Banca Etruria cercherà di proseguire sulla strada finalmente imboccata martedì sera e ci proverà con la formazione pressoché al completo: rientra infatti fra i convocati anche Marco Pagnini, che ha provato in settimana ed è arruolato per la trasferta seppur costretto probabilmente ad un utilizzo part time per evitare pericolose ricadute. Completamente recuperati anche gli altri acciaccati ed influenzati, così Polverini potrà contare su maggiori possibilità di scelta sia in fase difensiva che in quella offensiva. Parola d'ordine: indietro non si torna, ovvero dimenticarsi il prima possibile lo stentato, e sfortunato, avvio di campionato ripartendo da quanto di buono gli azzurri hanno messo in pista martedì sera, quindi ordine tattico in campo, gioco di squadra e precisione in zona gol. Tutte cose che, in un modo o nell'altro, erano fino ad ieri mancate.  Il Trissino, altra squadra circondata dalla crisi che sta attanagliando quasi metà delle formazioni della serie A, punta forte sull'esperienza e le geometrie dell'ex azzurro Marc Pallares, attorno al quale giostrano stranieri di lunga militanza italiana come Jara, veterani come Bertinato e giovani promesse come Campagnolo e Piroli, 41 anni in due; un collettivo che fino ad oggi ha racimolato la miseria di 8 reti fatte (peggior attacco della A1) e 24 subite (terz'ultima difesa della categoria). Di certo non sarà come scalare il Mortirolo ma gli azzurri non dovranno assolutamente sbagliare l'approccio alla partita, per sfatare finalmente anche il tabù trasferta dopo due sconfitte di misura a Forte ed a Valdagno.  Nel resto della A1 spicca il big match Viareggio-Giovinazzo, inedito ma intrigante scontro al vertice, diretto dai due fischietti follonichesi Bisacco e Galoppi.

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