Italia
Ronaldo, oggi il test Se riuscirà a correre rientrerà nel gruppo
Paolo Franzò
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A PADOVA Ronaldo e sopra Caridi 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Giornata di intenso lavoro, ieri, in casa Grosseto. La squadra è stata infatti impegnata nella classica doppia seduta, mattina e pomeriggio. Tanto lavoro per la truppa biancorossa, sempre più vicina dall'essere di nuovo al completo. Una situazione tutto sommato nuova per mister Giannini che adesso, ancor di più, sarà "costretto" a effettuare scelte tecniche, magari talvolta neppure facili. Intanto, lo staff medico lavora per tentare l'ennesimo "miracolo", ovvero quello di restituire Ronaldo Da Silva a Giannini in tempo utile per il match con le "vespe" di sabato pomeriggio. Al pessimismo di lunedì, circa le condizioni del polpaccio del centrocampista brasiliano, è seguito un velato ottimismo nella giornata di ieri. Oggi, quella decisiva per lui. Ronaldo proverà a correre e, se la risposta sarà positiva, da domani rientrerà in gruppo. Per gli altri invece, il mercoledì pomeriggio vuol dire come sempre partitella. Via insomma ad altri esperimenti per il tecnico biancorosso, anche se va detto che, per chi segue da fuori, non è questo il momento di carpire a Giannini le intenzioni sulla partita successiva. Sino ad ora infatti, l'allenatore biancorosso ha sempre sorpreso tutti, circa lo schieramento iniziale del sabato pomeriggio, rispetto la partitella di metà settimana. Sia come modulo che, talvolta, come interpreti in campo. Probabile insomma, l'ennesima partitella a ranghi misti, anche perché abbiamo capito che Giannini non è tecnico che ama lasciare troppe indicazioni all'avversario, già 3 giorni prima della partita. Intanto, rileggendo i dati della partita vinta a Padova, emerge ancor di più la misura dell'impresa biancorossa. Al Padova ad esempio, il possesso palla (55%, contro il 45% dei maremmani) e il conto dei corner: 11-7. La supremazia territoriale, il numero di palle giocate, la percentuale dei passaggi riusciti. Tutto a favore dei veneti. Tutto inutile, col Grosseto che alla fine tira in porta praticamente quanto il Padova e risulta, in percentuale, più pericoloso. In buona sostanza, una vittoria del vecchio calcio all'italiana, con Antei e Iorio sugli scudi, è il caso di dirlo, con 22 palloni recuperati a testa. E' questo il Grosseto che piace a Giannini e soprattutto al presidente Camilli che, intanto, tiene d'occhio anche il prossimo mercato di gennaio, pronto a rinforzare la sua squadra.
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