Toscana
«Siamo stati bravi a mettere da parte tutte le negatività»
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MISTER Giuseppe Giannini dà ordini Sopra Luca Antei difende il pallone da Dramè 2 MINUTI DI LETTURA
PADOVA. Mister Giannini, vittorie soltanto in trasferta: è un messaggio per far venire i tifosi lontano dallo Zecchini? Il Principe sorride ma si rifà subito serio: «Dobbiamo migliorare molto, sono arrivato anche per questo. Migliorare nel palleggio, nelle verticalizzazioni, nel far salire la squadra. Io la vorrei sempre corta e alta...». Ecco Giuseppe Giannini, psicologo e stratega, capace di far dimenticare Varese e di imbrigliare il Padova, capace di far sfoderare ai biancorossi una prova diametralmente opposta. «Siamo stati bravi a mettere da parte le negatività, ho lavorato sulla testa dei ragazzi. È stato bravo lo staff, è stata brava la società. Io non ho detto niente ai ragazzi di Varese fino a stamani, quando ho ricordato che domenica scorsa avevamo preso 5 gol...». Il Grosseto, aggiunge, era diventato «la barzelletta della B» dopo il 5-1. Non si poteva non cambiare volto. «Avevamo organizzato la partita così. A prescindere dalla forza degli avversari (è una squadra importante, arriverà alla fine e le auguro anche di salire), noi siamo scesi in campo con diversi attaccanti. Siamo venuti con la voglia di giocarcela. Quando ci siamo abbassati, è stato a causa della forza del Padova. Ma noi siamo stati capaci di difendere. E poi avevo puntato molto su Caridi e Mancini, anche se poi è stato il primo quello più vicino a Sforzini». Già, Sforzini fatto accomodare in panchina? «L'ho fatto perché era nervoso e cercava solo lo scontro. E poi ho messo Alfageme al centro perché è rapido. E se fossimo stati più lucidi negli ultimi 10-15' di gara, avremmo fatto qualcosa di importante. Ma la partita è stata aperta, potevamo fare gol noi in contropiede o loro». Giannini dice che il Grifone non è capace a difendere ma oggi la difesa è stata eccellente: «Questa difesa non ha mai giocato insieme in questo schieramento. È stata brava ed è stata anche aiutata da Crimi e Ronaldo. Antei è stato molto attento su Lazarevic. Noi siamo stati molto ordinati e abbiamo chiuso molto bene i loro lanci lunghi. E così è uscita fuori la prestazione». Qualcuno chiede se dopo l'espulsione di Donati, Giannini abbia avuto la tentazione di far arretrare la squadra? «No, non è mia abitudine. Non dico mai di stare indietro, anzi incoraggio sempre i ragazzi ad andare avanti». P.S.
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