Sicurezza
Musica e parole antifasciste È festa a Monterotondo
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MONTEROTONDO. Giornata conclusiva, oggi, della 4ª festa Antifascista organizzata da circolo Arci Monterotondo Marittimo, Anpi sezione Monterotondo-Montieri, Coordinamento antifascista e antirazzista Alta Valdicecina, con il patrocinio del Comune. Sono previsti incontri, dibattiti, concerti, teatro, letture, che hanno avuto nelle parole di Ernesto "Che" Guevara l'incipit ideale: «Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo». Oggi si parte alle 9.30 con "Racconti e canti partigiani" al Teatro del Ciliegio. I ragazzi delle scuole medie di Monterotondo incontreranno i Partigiani "Pillo" (Silvano Sarti) e "Scaniglia" (Cesare Lipparini), Pardo Fornaciari (figlio del partigiano "Pedro"), con l'accompagnamento storico - musicale de "I sonatori della boscaglia". In mattinata sono previste, inoltre, le letture tratte dal libro "La Tavola del Pane" a cura della compagnia teatrale "Sambuco" e l'intervento dell' Anpi provinciale. Alle 16 in piazza Ateo Casalini concerto di musica popolare con "I sonatori della boscaglia". Alle 18, al circolo Arci, la ricercatrice e storica Katia Taddei, farà il punto sulla verità storica de "La strage della Niccioleta", la tragica fucilazione dei minatori da parte dei nazifascisti, alla luce degli ultimi studi e pubblicazioni. A seguire performance teatrale del "Sambuco" su "L'eccidio del Campo ai Bizzi". Concerto di chiusura alle 22 con gli "Apocrifa orchestra" (Cover De Andrè) e i "Sandalo Rock". M.M.
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