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Grosseto

Il personaggio. Il centrocampista dell’Orbetello infallibile dal dischetto

Salvini, una macchina da gol

Paolo Mastracca
<b>ORBETELLO</b> Riccardo Salvini (Foto Orr&ugrave;)
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ORBETELLO Riccardo Salvini (Foto Orrù)

Da cinque partite va regolarmente a bersaglio

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 ORBETELLO. Riccardo Salvini è un centrocampista che sa coniugare alla perfezione qualità e quantità. Quest'anno il giocatore dell'Orbetello ha raggiunto la piena maturità e sta lasciando il segno con prestazioni costantemente eccellenti. In una famosa canzone Francesco De Gregori cantava che un calciatore "non deve aver paura di sbagliare un calcio di rigore, un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia". Parole che calzano a pennello per Riccardo Salvini che in fatto di rigori non è secondo a nessuno.  Nella sua carriera non ha mai sbagliato un penalty, il suo score parla di 12 centri in altrettanti tiri dal dischetto, il cento per cento di realizzazione. L'ultimo della serie è stato insaccato domenica scorsa al Vezzosi con il gol che ha deciso a favore dell'Orbetello la sfida con i senesi del Ponte d'Arbia. Per capire meglio il peso di tali numeri basta fare il raffronto con autentici specialisti come Van Basten, l'olandese del Milan che a cavallo fra gli anni ottanta e novanta realizzò 19 reti su un totale di 20 rigori tirati, per una media del 95 per cento. Maradona si è fermato all'88,2 per cento con 30 gol in 34 rigori. Ma il record di cui Riccardo Salvini va più fiero in realtà non è un record ma è una striscia che merita di essere sottolineata.  Da cinque partite consecutive Riccardo Salvini segna regolarmente e per lui che non è un'attaccante di ruolo è un dato particolarmente significativo. La striscia è iniziata il 16 ottobre, una girata in rete su azione di calcio d'angolo nella partita contro l'Amiata. Il 23 ottobre l'Orbetello è di scena sul campo del Batirose. Riccardo Salvini approfitta di un errore della difesa biancoverde e con freddezza scrive il nome nel tabellino dei marcatori. Il 30 ottobre al Vezzosi arriva il Montieri, la formazione lagunare vince per 4 a 0 e Salvini contribuisce alla larga vittoria realizzando il penalty. Domenica 6 novembre il centrocampista dell'Orbetello estrae dal personale repertorio la punizione che vale il gol della bandiera sul campo dell'Aurora Pitigliano. Quindi il rigore di domenica scorsa contro il Ponte d'Arbia che ha fruttato tre punti.  Riccardo Salvini vuole condividere questo momento felice con l'intera squadra: «è un premio per tutti. Stiamo giocando bene e siamo soddisfatti. Mister Alfredo Carotti mi ha trovato una posizione in campo congeniale alle mie caratteristiche che mi consente di inserirmi in maniera proficua in fase offensiva».  Quindi Riccardo Salvini ha una dedica per questi gol: «Alla mia famiglia ed in particolare a mio padre Roberto che mi segue costantemente con passione ed affetto».  Per pudore Riccardo non lo dice ma la dedica è sicuramente anche per la mamma che dal cielo non lo perde mai di vista.

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