Sicurezza
Gavorrano ko, via Pagliuca
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CACCIATO. Mister Guido Pagliuca Il mister esonerato dopo la sconfitta di Catanzaro (2-0)
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GAVORRANO. Quattro sconfitte consecutive e una vittoria che manca da ben sette turni. Crollo alla casella dei gol subiti e uno stallo in classifica che ha permesso la rimonta di tante squadre. Un bilancio troppo pesante, che ha schiacciato il tecnico Guido Pagliuca, esonerato dalla panchine del Gavorrano. La notizia è stata diffusa nella serata di ieri, a termine di un altro pomeriggio infernale per l'ambiente rossoblù, reduce da una sconfitta, questa volta a Catanzaro, con un secco due a zero senza appello. Poche righe firmate dalla società. «L'Us Gavorrano comunica di aver sollevato dall'incarico di responsabile tecnico della prima squadra Guido Pagliuca. La società ringrazia il tecnico per l'opera svolta». Ma non ci sono stati soltanto i numeri a costare la panchina al tecnico. Ci sono anche le prestazioni della squadra, da sette partite (senza vittoria) irriconoscibile rispetto a quella che ha impressionato tutti a inizio campionato. Le bocche sono sigillate dal Malservisi-Matteini. Nessuna indiscrezione sul suo successore. In forse anche il futuro in rossoblù del suo braccio destro, Federico Callai. La crisi che ha travolto il Gavorrano infatti rischia di far saltare anche lui, approdato in Maremma come uomo fidato dell'allenatore cecinese. Un vero colpo di scena, visto che dopo la partita di domenica contro l'Aprilia non era trapelato nessun malumore da parte della società, con la panchina di Pagliuca che sembrava ben solida. Ma a quanto pare non così tanto. Ora c'è da organizzare l'immediato futuro. Domenica a Gavorrano, neanche a farlo apposta, arriva la capolista L'Aquila. Ancora da capire se sarà un traghettatore a dirigere la squadra contro gli abruzzesi oppure se sarà definito il successore del tecnico in soli tre giorni. Per la partita, poco da dire Il primo tempo è stato tutto appannaggio di Maisto (incontenibile) e compagni, con Carboni, folletto imprendibile, a far ammattire la difesa maremmana. A vantaggio della pattuglia di Guido Pagliuca solo il contenimento del risultato, rimasto ancorato fino al gol di Mariotti, bello quanto episodico. Il Gavorrano era comunque andato al riposo con la speranza di poter raddrizzare la partita del "Ceravolo" nella ripresa. Speranza vanificata quasi subito, alla riapertura delle ostilità, quando Accursi (giocatore con un recente passato nelle categorie speriori) azzeccava la deviazione vincente sul calcio d'angolo battuto da Squillace. CATANZARO: 2 - GAVORRANO: 0 CATANZARO (3-4-3): Mengoni; Mariotti, Accursi, Papasidero; Romeo (22' st Bruzzese), Ulloa, Maisto, Squillace (41' st Mannone); Esposito, Bugatti, Carboni (34' st Narducci). A disp.: Scerbo, Corso, Maita, Figliomeni. All. Cozza. GAVORRANO (4-3-1-2): Santandrea; Tognarelli, Miano, Dascoli, Menichetti; Masini B., Galbiati, Nicoletti; Rosati (19' st Germani); Fioretti, Pulina (12' st Nocciolini). A disp.: Addario, Alderotti, Angelotti, Nencioli, Lombardi. All. Callai (Pagliuca squalificato). ARBITRO: Zappatore di Taranto. RETI: 17' pt Mariotti, 9' st Accursi. NOTE: pomeriggio con cielo coperto, campo buono. Ammoniti: Carboni (C) per proteste; Galbiati, Tognarelli, Miano, Nicoletti (G) per gioco scorretto. Angoli: 8-4 per il Catanzaro. Recuperi: pt 3'; st 5'.
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