Il Tirreno

Grosseto

Applausi per il gol di Gerardi

Paolo Franzò
<b>GROSSETO VARESE</b> Alfageme in dribbling su Grillo
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GROSSETO VARESE Alfageme in dribbling su Grillo

E nella partitella del mercoledì Giannini conferma il modulo 4-3-3

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 GROSSETO. Un Giannini ancora a caccia della miglior formazione ha provato ieri pomeriggio, nell'ambito della consueta partitella (con gli Allievi) del mercoledì pomeriggio, più o meno tutto quel che c'era da provare. Gli applausi, però, se li è presi tutti Marco Crimi, comparso sul terreno del Carlo Zecchini (ove per l'appunto ieri il Grifone si è allenato) attorno alle 15.30, di rientro dalla splendida prestazione del giorno prima, con la nazionale Under 21. Se cercate uno sicuro di una maglia in quel di Padova, ebbene Crimi lo è di certo e non solo per quanto fatto vedere in azzurro, quanto per il vuoto che senza di lui si avverte nel centrocampo biancorosso.  Tornando alla partitella, come al solito seguita da un folto pubblico, assiepato nella parte bassa della tribuna, il tecnico biancorosso ha comunque mescolato e di molto le carte. Giannini del resto, lo si era già capito, non è tecnico che ama regalare troppi indizi all'avversario del turno successivo. Su una cosa però, l'allenatore biancorosso va avanti; ovvero la scelta del modulo che rimane il 4-3-3, o 4-1-4-1 se preferite. In buona sostanza, nel primo tempo, davanti a Mangiapelo (Narciso ovviamente difendeva la porta degli Allievi), la linea della difesa a 4 era composta da Petras, Antei, Olivi e Giallombardo. Zanetti operava come centrocampista "basso", supportato in mediana da Asante e Moretti. Mancino a destra e Alessandro a sinistra erano invece le ali a sostegno della prima punta che era Federico Gerardi. Un bel gol dell'ex attaccante del Portogruaro è stato anche sottolineato da un applauso convinto del pubblico maremmano che così cerca di spronarlo verso la prima rete in campionato che, forse, potrebbe davvero servire a sbloccarlo. Partita comunque giocata a basso ritmo e senza particolari emozioni, con Alessandro in evidenza e a suo agio sulla corsia mancina.  Nella ripresa, spazio agli altri, con Iorio a Antei coppia centrale difensiva, Ronaldo a centrocampo e soprattutto il rientrante Caridi, con Alfageme partner d'attacco di Nando Sforzini, tenuto a lungo a colloquio prima del match da mister Giannini. Consonni è rimasto a riposo precauzionale, a causa di un leggero fastidio. Paura per Giallombardo che a metà del primo tempo ha dovuto lasciare il campo con la borsa del ghiaccio sulla coscia destra, evidentemente "pizzicata". Da valutare le sue condizioni. A bordo campo nel frattempo, Lupoli e Freddi hanno inanellato molti giri di campo, senza forzare. Federici e Padella (ancora indisponibili per Padova), hanno comunque effettuato esercizi con la palla.  In casa Padova, intanto, la parola a Dejan Lazarevic, attaccante sloveno di 21 anni che ha esordito con la nazionale maggiore: «Era un appuntamento che aspettavo da tutta la vita, un sogno che si è realizzato. Ho esordito già alla prima convocazione. Peccato per il risultato. Ma adesso devo tornare ad allenarmi qui, sotto con il Grosseto».

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