Sicurezza
Uno chef sul tetto della cucina d'autore
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LO CHEF Bruno Bacherini Bruno Bacherini del 16 ha sbaragliato oltre tremila avversari
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GROSSETO. "Il velluto della crema di noci, il profumo dei funghi porcini, il carattere del pecorino passito e l'eleganza del miele". Con questa ricetta lo chef grossetano Bruno Bacherini ha stupito gli esperti enogastronomi - a Milano - nella manifestazione "Chef d'autore", dove si è distinto tra i primi tre posti in una finalissima insieme ad altri due cuochi italiani. Bacherini, proprietario del ristorante "16" in via Colombo, nel cuore del centro storico, ha sedotto i palati gareggiando con una "lasagnetta con crema alle noci, porcini, julienne di pecoino passito e miele". La serata ha animato un celebre ristorante nel cuore di Milano, Cracco, uno dei 50 più famosi al mondo. Qui cinque dei migliori chef di OriginalItaly si sono sfidati a colpi di forchetta nella finale della prima edizione del "Premio Chef d'Autore", competizione gastronomica ideata dal dinamico portale web dedicato al gusto italiano: una vetrina delle eccellenze. Una storia partita da lontano, la sua. Figlio del pittore Nilo Bacherini, sin da giovane Bruno ha collaborato con i migliori ristoranti della zona di Punta Ala e dell'isola del Giglio. Dal 1986 al 2002 ha avuto alcune cariche manageriali per aziende alimentari nazionali; nel 2000 ha aperto con la moglie Manila un punto vendita di prodotti alimentari tipici toscani, specializzato in formaggi di varia stagionatura e salumi e che lo ha eletto a unico rappresentante per Grosseto del progetto Regionale "Vetrina Toscana", a cui aderiscono la Ccia di Grosseto, la Provincia di Grosseto e la Regione Toscana. (el. gi.)
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