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Tre giorni di musica a Pitigliano

Tre giorni di musica a Pitigliano

Stasera al Teatro Salvini si parte con il pianista Bigoni Festa per i 20 anni dell'Accademia nel nome di Francardi

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 PITIGLIANO. Questa sera alle ore 21 presso il Teatro Salvini, con il concerto del pianista Stefano Bigoni, inizia la tre giorni di musica e cultura dedicata dall'Accademia Musicale di Pitigliano -in occasione del suo ventennale- al ricordo di Licinio Francardi, tenore pitiglianese nato nella città del tufo nel dicembre del 1920 nella cui carriera ottenne grandi riconoscimenti sia come cantante lirico, sia come insegnante. "Licinio Francardi -riferisce Valerio Lupi, presidente dell'Accademia Musicale- era il terzo di quattro figli ed il padre, che faceva il barbiere, era un grande appassionato di musica lirica. Fina da piccolo inizia a suonare nella banda del paese e nel 1939 si trasferisce con la famiglia Roma ove inizia gli studi di canto, entusiasmando Beniamino Gigli che di Licinio dirà: 'è un'autentica voce d'oro, una voce dove si sente non solo un bel suono, ma soprattutto un'anima'. Vincerà vari concorsi tra i quali quello internazionale di Spoleto. Nel suo repertorio lirico spiccano opere quali Sonnambula, Elisir d'amore, Puritani, La Favorita di Doninzetti, Boheme e Tosca di Puccini, Il signor Bruschino di Rossini, tanto per citarne alcune. Negli anni'50 ha partecipato a molte rappresentazioni operistiche, in ruoli di comprimario, presso il Teatro dell'Opera di Roma, il Teatro Pergolesi di Jesi ed ha svolto concerti per vari enti, tra cui anche per l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Dal 1960 decise di dedicarsi all'insegnamento ed ai suoi corsi parteciperanno cantanti provenienti dai più diversi paesi del mondo: Corea, Giappone, Finlandia, Olanda. Il cantante pitiglianese riscuoterà grandi successi in Finlandia e Giappone, dove si recherà più volte nel corso della sua vita, insegnando ed esibendosi nei teatri più prestigiosi". "Una cosa molto bella -conclude Lupi- è che Licinio esigeva di specificare sempre, nelle presentazioni e nei manifesti, la sua origine pitiglianese. Morto improvvisamente a Roma nel 1994, nel 1999 la famiglia ha donato al comune di Pitigliano tutto il materiale musicale e documentario a lui appartenuto, oggi conservato e consultabile presso la nostra Accademia Musicale". Le spoglie di Licinio Francardi riposano nel cimitero della sua amata Pitigliano, cittadina in cui ritornava sempre non appena era libero dai suoi impegni di cantante ed insegnante internazionale.  An.carr

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