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LE PAGELLE

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 SANTANDREA 6: è apparso in splendida forma quello che possiamo definire il secondo di Addario. Scattante e dinamico. Dal dischetto poi è una lotteria.  TOGNARELLI 6: meglio, sicuramente, delle sue prime uscite. Ci sono ancora delle sbavature nella sua prestazione che non devono ripetersi, ma ha dato un buon segnale a Pagliuca.  CANDOLINI 6: entra e ci mette tanto agonismo, anche utile.  ALDEROTTI 5,5: disattento in alcune occasioni. Le doti da grande difensore le ha e le ha fatte vedere anche al Malservisi-Matteini ad inizio stagione, ma ieri si è fatto infilare da Perez con troppa facilità.  NENCIOLI 6: lui compensa le sue disattenzioni con una prova intensa e duttile, dato che viene spostato da centrale a terzino senza troppi problemi.  ANGELOTTI 6: per essere l'esordio non se la cava male. Corre sulla fascia sinistra e prova ad essere incisivo, dato il bel sinistro che si ritrova.  CORBELLI S.V. anche lui al debutto, entra quando ormai la gara è in fase calante.  NICOLETTI 6: come Tognarelli anche lui ha assaporato una punta di riscatto, mettendoci polmoni e cervello. Da annoverare qualche incursione sulla destra, che però non porta a molto.  LO SICCO 6,5: un jolly, che fa il suo dovere in qualunque posizione lo mette Pagliuca. E' lui il motore del gioco contro il Pisa e non ha paura di farsi carico della squadra.  MASINI 6,5: è elegante nelle movenze, che spesso si traducono in buone giocate. Forse un po' troppo individualista in alcune occasioni, ma l'uomo lo sa saltare. Eccome.  GERMANI 5,5: non gioca male, ma ha delle occasioni anche buone che potrebbe sfruttare meglio e non lo fa. Non morde, non è incisivo, neanche ieri che ha avuto una buona occasione.  LOMBARDI 5,5: parte bene, poi si perde. Non si fa più notare, non viene a cercare la palla e si fa sopraffare dalla difesa neroazzurra.  FRANGIONI 6: è il più giovane (classe 1992) tra i rossoblù scesi in campo; sostituisce Lombardi, infortunato mettendosi a centrocampo senza strafare.  NOCCIOLINI 5: doveva essere il migliore dei suoi, invece compiccia poco fino a sparire. Non era la voglia a mancargli; anzi, forse ne aveva troppa. Si incaponisce in alcune circostanze, dimenticandosi dei compagni, e non riesce a lasciare il segno come avrebbe voluto in una partita che lo doveva vedere come protagonista.  PAGLIUCA 6: sconvolge la formazione titolare e inserisce un gruppo di giovani. Non ha voluto mettere nessuno dei soliti (ieri il bomber Giordano Fioretti era sistemato in panchina) neanche quando è andato sotto. Ma dice di aver visto una buona squadra e questo gli basta.

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