Gioco
Cerimonia solenne allo stadio in occasione della prima volta dei rossoblù alla seconda fase
Gavorrano-Pisa, l'evento è doppio Alle 13,45 la cointitolazione a Matteini
Alfredo Faetti
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INDIMENTICATO Mario Matteini 2 MINUTI DI LETTURA
GAVORRANO. Dall'avversario alla cointitolazione dello stadio a Mario Matteini, dall'appuntamento storico per i rossoblù al ritorno di Fioretti. Tanti i motivi d'interesse che ruotano attorno a Gavorrano-Pisa. Una partita che inizierà ben prima del fischio d'inizio, perché c'è un programma preciso per questa giornata davvero da ricordare. L'appuntamento per i tifosi è alle ore 13.45 all'entrata del Malservisi, per l'ultima volta chiamato con questo nome. E' il giorno del compianto presidente Matteini, a cui oggi viene intitolato lo stadio. Ci saranno tutti, dai vertici societari al sindaco Massimo Borghi. Tutta la comunità gavorranese si presenterà per renedere omaggio a una persona che ha dato tanto allo sport e non solo a quello. Il suo giorno, quello di Matteini (scomparso nel marzo scorso), non è stato scelto a caso. Oggi l'appuntamento sul campo di gioco è con la storia. Per la prima volta da quando è nato, infatti, il Gavorrano partecipa alla seconda fase di Coppa Italia di Lega Pro e, a testimoniare l'importanza dell'evento, l'urna ha deciso di mettergli davanti un avversario dalla lunga e blasonata tradizione: il Pisa. I neroazzurri di certo non arriverano in Maremma per fa passerella: in classifica, in Prima divisione, galleggiano a metà classifica e cercheranno di dare continuità ai risultati dopo la vittoria per due a zero in casa del Foligno domenica scorsa. E' possibile che mister Dino Pagliari opti per un turn over in vista della partita contro il Pavia, ma anche con le riserve il Pisa rimane un avversario da prendere con molta cautela. Sulla sponda rossoblù comunque non è detto che Guido Pagliuca voglia fare altrettanto. Dopo il turno di squalifica scontato domenica in occasione della trasferta di Giulianova, Fioretti torna a disposizione e abbastanza riposato da poter giocare sia oggi che domenica contro l'Aprilia. Quasi certa quindi la sua presenza in campo dal primo minuto, al fianco forse di Nocciolini, che in questo inizio di campionato ha trovato poco spazio. Difficile invece capire cosa Pagliuca abbia in mente per centrocampo e difesa, perché se da una parte la Coppa Italia non è negli obiettivi della società (come la stessa ha più volte ripetuto) e potrebbe esseere l'occasione per far giocare le seconde leve, dall'altra in una giornata come questa nessuno ha voglia di sfigurare.
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