Sicurezza
Giannini, rivoluzione vincente
dall'inviato Pierluigi Sposato
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TRE PUNTI Il gol del 2-1 marcato da Consonni al 13 del secondo tempo Il Principe sbanca Nocera con una squadra d'emergenza
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GROSSETO. Come si dice? O la va o la spacca. Giannini - un po' per scelta, un po' per necessità - rivolta il Grifone come un calzino. E alla seconda prova prende i primi tre punti esterni della stagione. Butta dentro un esordiente come Mancini e gli affida l'attacco. Rispolvera Iorio e lo schiera accanto a un debuttante Bruscagin a coprire la fascia centrale della difesa. Recupera Bianco al posto di esterno difensivo sinistro. Il tutto per un 4-1-4-1 che dovrebbe garantire copertura e prospettive offensive. Intanto, nei primi 40" due parate già salva-risultato di Narciso; e sul contropiede, un tiro di Mancino che costringe Gori al corner. Campanelli di allarme che continuano a suonare nei minuti successivi, specie sulla destra dello schieramento biancorosso. E invece è da sinistra, dall'ex Scalise, che parte il cross per la testa di Castaldo che beffa Narciso in ritardo e insacca comodo. 1-0 e propositi di resistenza biancorossi che devono necessariamente essere rivisti in chiave di rimonta già al 10'. Un obiettivo non impossibile perché la Nocerina dimostra di soffrire la velocità del Grosseto baby. Così il contropiede parte con grande facilità ma viene anche sciupato con altrettanta leggerezza. Sull'altro fronte, Scalise svolge con regolarità ed efficacia impressionante il compito di postino: al 24' ci deve mettere una pezza Bruscagin, bravo a precedere il solito Castaldo. I rossoneri premono e Narciso al 30' si coordina per alzare in corner una schiacciata di Di Maio; sugli sviluppi, Pomante sbaglia clamorosamente in area piccola la girata vincente. Al 35' è invece Gori che sbroglia sui piedi di Alfageme una ripartenza preoccupante. E finalmente, al 39', il pareggio che non ti aspetti: perché arriva su calcio piazzato (opportunità mai sfruttata in stagione) e dal piede di Mancino (prima marcatura). La punizione per fallo di Alfageme quasi sul limite sbatte sulla faccia interna del palo ed entra in rete. La gioia per l'1-1 sembra destinata a sfumare 3' dopo, quando Moretti viene sorpreso a toccare con la mano il pallone in area: per Mariani è rigore. Va Castaldo, ma il rasoterra è sbilenco fino a uscire a destra del palo, con Narciso spiazzato. Nell'ultima azione dell'ultimo secondo dei 3' di recupero, staffilata di Moretti che Gori devia fuori dallo specchio. A inizio ripresa, pezzi di bravura dei portieri. Prima Gori (3') su Mancino, poi Narciso (6') miracoloso su Castaldo. Portiere biancorosso ancora efficace su Scalise (8'), con la Nocerina che assume il controllo delle operazioni e mette ai paletti il Grifone. Giannini butta nella mischia Consonni e la mossa è felice: su cross di Alfageme, penetrazione centrale del Professore che deposita in rete per il 2-1 del 13'. Adesso è il Grosseto che tiene in mano le redini. Anche se al 20' Alfageme si mangia il gol sciupando un'azione personale al bacio con un pallonetto fuori misura. Donnarumma esausto viene sostituito e poi Auteri inserisce anche Plasmati, cambiando di fascia Scalise. C'è più Nocerina nel finale, anche perché Negro spinge come un matto. Mancini e Alessandro provano alleggerimenti ma la difesa rossonera regge, con le buone o con le cattive. Però gli 11 corner non bastano.
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