Il Tirreno

Grosseto

I rossoblù giocano in trasferta dopo la battuta d’arresto interna con il Campobasso

Gavorrano, la prima volta senza Fioretti Obiettivo scrollarsi di dosso il Giulianova

Alfredo Faetti
<b>MISTER.</b> Guido Pagliuca
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MISTER. Guido Pagliuca

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 GAVORRANO. Il Gavorrano scende a Giulianova senza bomber Fioretti, che deve scontare un turno di squalifica, quindi spazio all'inedita coppia Pulina-Nocciolini. L'obiettivo: il riscatto dopo il Campobasso.  Certo i molisani, che domenica scorsa hanno espugnato il "Malservisi", sono l'avversario che ha impressionato maggiormente, sia per l'organizzazione di gioco che per le qualità caratteriali. Ma una sconfitta è sempre un ferita da riscattare, ed il Gavorrano cercherà di farlo quanto prima. Oggi pomeriggio i rossoblù di Guido Pagliuca si giocheranno questa possibilità a Giulianova, contro un'altra squadra che tallona i maremmani a un solo punto di distacco in classifica. Una partita tutt'altro che semplice quindi, con un avversario alla pari che per di più gioca tra le mura amiche e che cercherà di sfruttare al massimo il fattore campo. Questa la premessa, a cui dobbiamo aggiungere l'aspetto più evidente in questo pomeriggio rossoblù: l'assenza di Fioretti. Poco prima che segnasse il suo tredicesimo gol stagionale infatti, il bomber, diffidato, contro il Campobasso è stato ammonito dall'arbitro e oggi dovrà scontare un turno di squalifica. E' la prima volta in questa stagione che il Gavorrano scende in campo senza il suo bomber, dato che sin dalle prime partite ha iniziato a segnare senza più fermarsi. Una novità di non poco conto con cui il tecnico rossoblù deve fare i conti.  Spazio quindi a nuove soluzioni che, per la verità, sono scarse. La certezza che a giocare dal primo minuto siano Nocciolini e Pulina la dà il residuo numero di attaccanti nella rosa rossoblù: con Fioretti squalificato e Spanu ancora fermo ai box per un infortunio, oltre alle due punte nominate resta il solo Lombardi, che questo pomeriggio, con ogni probabilità siederà in panchina.  Difficile, molto difficile che Pagliuca decida di cambiare il suo amato 4-3-1-2. Confermata la linea difensiva, a centrocampo rientra Manzo, che affiancherà Galbiati e uno tra Lo Sicco, Nicoletti e Masini. Dietro le punte, poi, c'è lui, altra pedina fondamentale nello scacchiere di Pagliuca: Rosati.  Il tecnico ha preparato con cura la gara, avendo una settimana a disposizione senza alcun turno infrasettimanale. Un lusso che non si ripeterà nella prossima, dato che mercoledì al "Malservisi" andrà in scena il big match di Coppa Italia contro il Pisa.

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