Attenzione
Scoglio Valdagno per l'Etruria
Michele Nannini
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BANCA ETRURIA Federico Pagnini in area I vicecampioni d'Italia banco di prova per la truppa azzurra
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FOLLONICA. Un anno e mezzo fa era la sfida che assegnava lo scudetto. Adesso Recalac Valdagno contro Banca Etruria Follonica rappresenta già un primo bivio stagionale. Per gli azzurri ma soprattutto per i veneti, vincitori in Supercoppa con il Viareggio prima di stentare in A1. Stasera in riva all'Agno (inizio ore 20,45, arbitri Ferrari e Silecchia) tutti gli occhi degli sportivi veneti saranno puntati sui vicecampioni d'Italia, chiamati ad una prova di orgoglio che spazzi via le nubi dell'ultima settimana. Il pronostico, come d'obbligo, è tutto per loro ma la pressione psicologica sta sempre più diventando fattore dominante in questo sport e già i primi 100 minuti di regular season suggeriscono che ormai non ci sia più nulla di scontato. Le giocate di Nicolia, i gol di Tataranni, un gruppo che ha ancora tanto da dimostrare. Una sfida ricca di domande per i biancazzurri che troveranno sulla loro strada un Follonica che dovrà fornire anch'esso risposte importanti sul proprio stato di forma. Dopo il ko di misura a Forte dei Marmi gli azzurri hanno cercato il riscatto contro il Bassano, rimettendo in sesto una sfida che sembrava già archiviata dopo i primi venticinque minuti, ma che alla fine ha portato con sé più rimpianti che sorrisi. Un punto che fa comodo e che conferma le possibilità del collettivo azzurro, a patto che tutti gli ingranaggi funzionino a dovere. Stasera toccherà ai padroni di casa l'onere di fare la partita, Banca Etruria dovrà essere brava a chiudere i varchi davanti a Tosi e a non farsi schiacciare dagli uomini di Gateano Marozin che probabilmente vorranno mettere al sicuro prima possibile la sfida. Il Follonica del secondo tempo contro il Bassano ha mostrato individualità in grado di competere anche con squadre più complete, stasera sarà probabilmente diverso l'andamento tecnico della partita e diventa fondamentale la precisione in zona gol mostrata soprattutto dal talentuoso Saavedra, cui bisogna però evitare una pressione eccessiva nonostante le sue indubbie qualità. Anche se non saranno sfide come queste a portare i punti messi in preventivo da Polverini e soci, Banca Etruria salirà al Palalido (dove non vince da due anni e mezzo) per fare bene e cercare di proseguire sulla buona strada intrapresa sabato scorso. Anche perché l'atmosfera in riva all'Agno è tutt'altro che serena e un Follonica ordinato ed essenziale potrebbe anche riservare qualche sorpresa. Speriamo positiva.
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