Sicurezza
Lo Spazio 72 fa largo al teatro indipendente
◗
IL MAESTRO Claudio Mari inaugura domani la rassegna allo Spazio 72 con la performance Parole & Musica con gli attori del Teatro Studio Per la prima volta a Grosseto una rassegna dal circuito alternativo
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Il teatro indipendente sbarca in Maremma con una stagione interamente realizzata dalla collaborazione tra Teatro Studio e circolo Arci Khorakhanè. Una novità assoluta per i palcoscenici grossetani, che viene presentata domani alle 18 al circolo di via Ugo Bassi 72 con una serata di spettacolo, musica, racconti e poesie. Il via è il 20 novembre. La Rassegna Teatrale si svolgerà fino a marzo, una domenica al mese, alle 18. Sul palco, compagnie professioniste, attinte tra le fila di Libero Circuito - Rete di teatri indipendenti, che opera nella province di Grosseto, Siena e Firenze da almeno dieci anni e che il Teatro Studio e il Circolo Khorakhanè hanno organizzato con un'azione totalmente volontaristica, contando sulla partecipazione del pubblico, per ampliare la già ricca programmazione di Spazio 72 e per dare un contributo al panorama teatrale Grossetano, portando qualità, gusto per la sperimentazione, ricerca e inventiva, caratteristiche proprie di quel teatro professionale che vive fuori dalle logiche della grande distribuzione, ma anche fuori dalle logiche del teatro amatoriale e filodrammatico. Una possibilità in più per il pubblico grossetano. La Rassegna spazierà dal poetico quanto singolare lavoro "Il canto dei barboni", sulla diversità come ricchezza del Teatro Schabernack, al teatro civile di Saverio Tommasi che presenterà "Cambio lavoro", un monologo popolato da tanti personaggi esilaranti, in crisi, disperati ma pieni di speranza, per approdare ad un classico della letteratura col lavoro del Teatro Studio, "La curiosa storia di Gregor Samsa" da "La metamorfosi" di Kafka, per proseguire con la fiaba russa di "Carillon di fiabe" affidata ad un abile cantastorie, Piero Chierici, che saprà incantare grandi e piccini e concludere con un lavoro di teatro e danza di Arts&Crafts, che si fa testimone della tradizione popolare maremmana - raccolta Ferretti - mettendo in scena le paure e rievocando al tempo stesso il potere di un femminile magico e concreto, con la bellissima messa in scena "Qualcosa di Bianco". L'iniziativa ha il patrocinio della Provincia e del Comune di Grosseto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
