Il Tirreno

Grosseto

Trasferta anticipata per il Grifone

Paolo Franzò
Trasferta anticipata per il Grifone

Giannini a caccia dell'identità dei biancorossi alle porte di Nocera

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 GROSSETO. Con l'intento doppio; di sfuggire alla pesante cappa che è calata sopra il Grifone e nel contempo, cercare un briciolo di tranquillità per lavorare, Giuseppe Giannini si è "portato via" il Grosseto con un giorno di anticipo, rispetto alla normalità delle trasferte biancorosse.  I torelli, da ieri sera sono nel ritiro alle porte di Nocera, dove oggi effettueranno il lavoro di rifinitura. Gli strali del dopo Bari e complessivamente, del periodo negativo, erano in effetti diventati troppo pesanti per chi, come il "Principe", è chiamato a ridare tranquillità e fiducia a una squadra che pare aver smarrito entrambi. Per non dire del gioco, per il quale però, è inevitabile si debba attendere ancora un bel po' di tempo, dal momento che non bastano certo pochi giorni, per restituire un'identità di gioco a una squadra in piena crisi, qual è il Grosseto di questo momento della stagione. Un momento, in cui servono pazienza, tranquillità e unità d'intenti all'interno del gruppo biancorosso. Una squadra dalla quale, il presidente Camilli domani pomeriggio, si attende prima di tutto una reazione da "uomini veri", ben consapevole delle mille difficoltà che nelle ultime ore, si sono aggiunte a una trasferta comunque già irta di difficoltà.  Nessuno domani, s'illude più di tanto, al cospetto di una squadra capace di travolgere in casa la Sampdoria. Ma la prestazione, quella si. Tanto più che domani andranno in campo, molti di quelli che di solito la partita se la guardano, tra panchina e tribuna. Un'occasione irripetibile, per dimostrare di poter meritare una maglia da titolare sempre e non solo con la squadra in emergenza. Per Iorio, Antei, Bianco, Alessandro e Alfageme su tutti, una partita da non sbagliare, sotto l'aspetto della grinta e della voglia che metteranno in campo. Il recupero di Consonni, l'unica notizia lieta.  Caridi, è stato aggregato al gruppo, sta meglio, ma sino a domani pomeriggio, non è certo che scenderà in campo. Non si può e non si deve rischiare di perderlo più a lungo. Giannini intanto, pensa di rimettere la squadra in campo con il 4-2-3-1. Con quello che ha a disposizione domani, c'è poco da inventare. Al Principe piace il 3-5-2, ma provarlo subito, senza allenamenti specifici, pare un azzardo che comunque non è totalmente da escludere, vista la situazione di emergenza. A Grosseto è rimasta quasi un'intera squadra, tra infortunati e squalificati. Ma piangersi addosso domani, non servirà a niente.

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