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Grosseto

Fusini: i primi calci al sud

Paolo Mastracca
<b>CENTROCAMPO.</b> I ricordi di Luciano Fusini
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CENTROCAMPO. I ricordi di Luciano Fusini

L'idolo di Porta Elisa ad Albinia Domenica il match in casa con i rossoneri

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 ALBINIA. L'unione sportiva Albinia si appresta a scrivere un'altra pagina significativa nella sua storia calcistica iniziata nel 1957. Domenica prossima il Combi ospiterà il match con la società che si scrive Fc Lucca 2011 e che si legge Lucchese. E' una storia simile a ciò che avvenne a Firenze nella stagione 2002-2003 quando la società gigliata per problemi burocratici si chiamò Florentia per poi riassumere il nome originale di Fiorentina l'anno successivo. Per Albinia si tratterà sicuramente di un giorno di festa, ospitare una società blasonata come la Lucchese è motivo di orgoglio e soddisfazione. Peraltro le due squadre sono unite da un giocatore che ha fatto la storia sia con la maglia rossonera della Lucchese che con quella rossoblù dell'Albinia. Il giocatore è Luciano Fusini, il quale iniziò proprio nel settore giovanile dell'Albinia prima di spiccare il volo verso il calcio professionistico, vestendo, tra le altre, le maglie del Bologna e del Cesena e collezionando anche un gettone di presenza con la maglia azzurra della nazionale under 21. La maglia indossata più a lungo è stata proprio quella della Lucchese. Luciano Fusini ha iniziato ad essere l'idolo della tifoseria del Porta Elisa nella stagione 1984-85 in serie C2, l'anno successivo è stato promosso capitano di quella squadra che vinse il campionato. Ancora capitano nel 1986-87 in serie C1, quindi un anno a Barletta in serie B prima di tornare nuovamente a Lucca nella stagione 1988-89 precedendo la successiva esperienza a Viareggio. Nel 2005 la Lucchese ha festeggiato un secolo di storia calcistica promuovendo un referendum tra i tifosi ed i giornalisti dove Luciano Fusini è stato inserito come titolare nella ipotetica formazione ideale dei 100 anni della Lucchese. Luciano Fusini ha poi concluso la carriera di calciatore nella sua Albinia, squadra nella quale è stato anche allenatore e dove è responsabile tecnico della scuola calcio.  Fusini, come vive l'attesa per questo match?  «Lo vivo con la consapevolezza che per Albinia questo appuntamento è una festa mentre per la Lucchese è soltanto una tappa di passaggio verso il ritorno a categorie più consone alla storia ed al blasone di questa società».  Per chi farà il tifo?  «Il cuore è diviso. Albinia è il mio paese e la mia vita. A Lucca ho trascorso anni straordinari e conservo ancora tante amicizie, alcune delle quali riallacciate anche grazie a facebook. So che verranno in molti».  Quindi ci sarà una degna cornice di pubblico...  «Sicuramente. Proprio per questa circostanza abbiamo organizzato una partita tra i pulcini A e B dell'Albinia. Poi alle 14.30 i giocatori entreranno in campo tenendo per mano i bambini della scuola calcio dell'Albinia. Sarà un modo per fare festa coinvolgendo tutti».  L'Albinia dove potrà arrivare in questo torneo?  «Se si sblocca l'attacco può fare bene, altrimenti ci sarà da soffrire».  Ed il Fc Lucca?  «E' una squadra costruita in fretta e furia che sta facendo bene. Domenica scorsa hanno perso in casa con il Quarrata per cui ad Albinia vorranno riscattarsi. Possono vincere il campionato ma attenzione alla Massese».

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