La manifestazione
«Va recuperata semplicità nel gioco»
Paolo Franzò
◗
PERPLESSO Mister Giuseppe Giannini Mister Giannini critica le forzature dei palloni alti per Sforzini «Dobbiamo lavorare anche per eliminare ingenuità caratteriali»
3 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. «Penso che il Grosseto sia una squadra che deve ritrovare la semplicità nel gioco». Sono le prime parole del "Principe", Giuseppe Giannini, neo allenatore del Grosseto, subito dopo il brutto ko interno con il Bari. «Ho notato quanta voglia forzata di cercare sempre la giocata alta per Sforzini questa squadra abbia. Noi invece, dovremo lavorare per arrivare a servire i nostri attaccanti, attraverso il gioco e il fraseggio. Dopo, dovremo anche eliminare qualche altra nostra ingenuità, di tipo caratteriale. Voglio una squadra più cattiva, più determinata. Penso ad esempio ad alcuni contrasti, persi malamente a centrocampo, in maniera molle. Piccoli episodi che però non devono accadere. Errori che poi ti portano a dover rincorrere il risultato, come appunto è successo con il Bari. Dovremo lavorare su queste cose e cercare di eliminarle. Del resto, sono qui da poco più di un giorno. Così, nel primo tempo non ho voluto stravolgere il sistema di gioco di una squadra che comunque, 17 punti li aveva conquistati. Poi, andati sotto, nella ripresa ho iniziato a provare qualcosa di diverso. Anche se a 3, dietro, siamo rimasti poco, visto l'infortunio occorso a Padella. Comunque, proprio nella ripresa, mi è sembrato che la squadra sia andata leggermente meglio. Proprio da lì, dovremo cercare di ripartire lavorando in allenamento. Tuttavia, voglio dire che i ragazzi, per la volontà che hanno profuso, non vanno certo criticati. Hanno lottato, ma certamente si può fare di più e meglio di così. Ripeto, se la squadra ha conquistato 17 punti, è evidente che ha un organico importante. Dobbiamo ritrovare quanto di buono è andato smarrito». La difesa a 3 è un suo marchio di fabbrica. Pensa di riproporla presto anche con il Grosseto? «Non è facile. E' un sistema di gioco che prevede alcuni movimenti diversi. Va provata e riprovata in allenamento». L'impressione quindi, visti i tempi ristretti, è che almeno a Nocera il Grosseto dietro dovrebbe rimanere a 4. Giannini e Camilli, cosa le chiede il presidente? «Ci siamo incontrati domenica scorsa a pranzo. Mi ha chiesto di dare un gioco a questa squadra. Di migliorarne il rendimento. Io, devo prima di tutto portare tranquillità e organizzazione di gioco». Il debutto di Antei in fascia destra, lui che in Under 21 gioca centrale di difesa? «Secondo me, ha fatto una buona gara. E' giovane e mi sembra molto disponibile, sia a giocare in mezzo che a destra». Poi, è la volta di un rabbuiato Nando Sforzini: «Dobbiamo stare calmi e restare uniti - dice il bomber che dovrà saltare Nocera per squalifica - mi spiace per quell'ammonizione, ma purtroppo quando sei in campo, è questione di attimi». Il nuovo allenatore? «E' qui da soli 2 giorni, non poteva certo fare miracoli. Dobbiamo lavorare. Personalmente, preferisco fare punti, anche a dispetto del bel gioco. Ma se riusciremo anche a giocar bene, tanto meglio». Oggi allenamento di scarico. Domani il punto sui disponibili per la Nocerina. Caridi dovrebbe recuperare, come Alfageme.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
