Gioco
Due team in crisi ma il Bari sta peggio nel conto dei gol fatti
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EX. Defendi 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Stando alle indicazioni della vigilia, oggi si affrontano due sistemi di gioco completamente differenti. Da una parte, l'esordiente Giannini potrebbe partire subito con la difesa a 3 (suo marchio di fabbrica) e il 3-5-2. Di contro, Torrente dovrebbe riproporre il 4-3-3. Di certo, si affrontano due squadre in leggera crisi, con i pugliesi che stanno un po' peggio, reduci come sono da 2 ko consecutivi. Certo è che a dispetto degli stessi punti in classifica, se il Grosseto è una squadra che ha difficoltà ad andare a rete (15 i gol segnati), cosa dovrebbero dire in Puglia, con il Bari a segno sinora appena 10 volte? Il dato che però deve far riflettere è il rendimento esterno dell'undici di Torrente: o vince, o perde. Mai un pareggio, 3 vittorie e altrettante sconfitte. Convocati tutti e 3 gli ex biancorossi, Garofalo, Crescenzi e Defendi. Tre gli ex anche nel Grosseto: Crimi che l'estate scorsa era parso ad un passo dal ritornare a giocare in Puglia e oggi è uno dei migliori centrocampisti della categoria. Sforzini (8 gare col Bari) e Narciso (6 presenze). Mediocri e simili, per entrambe, i dati statistici. Il tutto sembra portare verso ad un risultato di parità che la Snai pagherebbe a 3, contro il 2.15 di una eventuale vittoria per il Grifone e un 3.50 del successo barese. Nell'ultima allo Zecchini tra le 2 squadre (marzo 2009) Garofalo vestiva la maglia del Grifone, Conte era l'allenatore del Bari e diresse l'arbitro Rizzoli, quello di Inter-Juve di sabato scorso. Finì 1-1, con pareggio biancorosso di Sansovini su rigore. Anche allora il Grosseto giocò col 3-5-2. Mannini, preparatore dei portieri del Grosseto, era stato portiere dei pugliesi in serie A, oltre 20 anni fa. (p.f.)
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