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Grosseto

Qui Bari. Parla l’allenatore Vincenzo Torrente

«Dimentichiamo Pescara oggi serve personalità»

<b>MISTER</b> Vincenzo Torrente
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MISTER Vincenzo Torrente

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 BARI. Archiviata la sconfitta casalinga nell'anticipo contro il Pescara, il Bari di Torrente si appresta ad affrontare la trasferta di Grosseto, nel turno infrasettimanale: «Dobbiamo dimenticare il ko di venerdì - ha detto il mister ieri in conferenza stampa - Dobbiamo tenere certamente ben a mente gli errori commessi, ma la concetrazione deve essere volta tutta alla gara contro il Grosseto. Ho visto bene i ragazzi e mi aspetto delle risposte importanti».  L'allenatore Torrente chiede personalità «sia sotto il profilo del gioco che della personalità, quella che contro il Pescara è mancata mi aspetto spirito di sacrificio da parte dei giocatori, e poi mi aspetto che vengano fatte le cose che si fanno in allenamento. Se avremo tutto questo, potremo fare bene».  Il mister dei pugliesi ha parlato anche del cambio alla guida della squadra biancorossa.  «Ho letto - ha detto ai giornalisti - di questo avvicendamento sulla panchina dei toscani, certo due giorni per cercare di cambiare qualcosa sono troppo pochi. Venendo dalla sconfitta contro il Sassuolo, è chiaro che i giocatori vorranno riscattarsi, ma noi non siamo da meno visto che arriviamo da due sconfitte consecutive e non resteremo a guardare».  Nella conferenza di ieri, accanto a Torrente, ha parlato il capitano Massimo Donati, apparso rinfrancato dalle parole del tecnico biancorosso: «Contro il Pescara l'assenza di Massimo - spiega Torrente - che è il nostro leader e punto di riferimento si è sentita. E' mancata la sua personalità!».  Il centrocampista prende spunto dai fischi piovuti sui compagni in occasione al termine del match contro il Pescara: «Quando non giochi bene ci possono stare i fischi. Ma mi dispiace prendere atto che qui a Bari manca equilibrio, nel senso che se fai due- tre vittorie di fila sei un campione, ma appena perdi sei fischiato ed appellato. Serve più equilibrio, non solo tra i tifosi. Ovviamente non mi aspetto che si cambi, anzi, tocca a noi rispondere sul campo e ritrovare la via dei risultati che, credo con tutta onestà, eccetto qualche partita stiamo percorrendo».

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