Il Tirreno

Grosseto

In dieci il Gavorrano si arrende

<b>A SECCO</b>. Fioretti si &egrave; visto negare il decimo gol
◗
A SECCO. Fioretti si è visto negare il decimo gol

Rigore ed espulsione, poi il giallo di un gol non visto

3 MINUTI DI LETTURA





 ISOLA LIRI. Seconda sconfitta stagionale per il Gavorrano che sul campo laziale non ha ribadito gli ultimi brillanti risultati. Una sconfitta, però, con mille recriminazioni. Basti pensare a come si è materializzata. Su calcio di rigore, dopo un quarto d ora, e per di più con la menomazione conseguente che il Gavorrano ha dovuto subire per via dell'espulsione di Miano. Ma anche per un gol al 47' della ripresa che il direttore di gara non ha visto e che avrebbe garantito un pareggio meritato.  Messa sotto dal gol di Martinelli, al quarto d ora, quindi, la squadra di Pagliuca ha però avuto il torto di non essere riuscita a rilanciarsi come sarebbe stato necessario nei 75 minuti successivi. Il tempo per tornare a galla, però, e riaprire decisamente la gara, sia pur con l uomo in meno, c era tutto. Ma per ritrovare il rendimento abituale il Gavorrano avrebbe avuto bisogno di maggior lucidità e scioltezza in fase costruttiva, esibendo funzionalità tattica e duttilità massima nella fascia di mezzo del terreno anche per garantire alle punte i rifornimenti essenziali per poter colpire secondo le qualità che ognuna di loro vanta. Invece, pur spostando in avanti il proprio baricentro e giocando una partita di buon spessore complessivo, la squadra maremmana non è riuscita ad imporre ritmo ed iniziative ad una formazione come quella laziale dal canto suo anche molto incattivita dalla penalizzazione subita in settimana. Ha finito per «ciccare» anche bomber Fioretti che logicamente, dopo aver raggiunto il tetto della classifica marcatori con le nove reti finora incasellate, era il sorvegliato speciale numero uno. Proprio al cannoniere scelto, peraltro, è capitata la palla dal pareggio, su assist al bacio di Pulina (40 della ripresa) e Fioretti se l è vista neutralizzare dall arbitro che non ha ritenuto entrato il suo tiro. Con Fioretti neutralizzato, però, sarebbe stato necessario che salissero alla ribalta altri protagonisti, cosa che non è riuscita a nessuno nonostante la volontà ed il coraggio evidenziato da tutti che non sono suscettibili di critiche particolarmente cattive anche se è parsa mancare complessivamente la forza reattiva messa in mostra in altre occasioni. Va anche considerato, sottolineato e ribadito che, davanti, i rosso-blù si sono trovati una squadra arrabbiatissima per le recente penalizzazione di due punti che aveva pesato assai sulla classifica.  ISOLA LIRI: 1   -   GAVORRANO: 0    ISOLA LIRI (4-4-2):  Coletti 6; Sperati 6 Di Baia 6,5 Martinelli 7 Tortosa 6; Morleo 6 (33' st Conte sv) Costanzo 6 (4' st Ventura 6,5) Lucchese 6,5 Falco 6,5; Improta 5 Caira 6,5 (20' st Bianchini 6). A disp.: Mariosi, Ferrara, Paloni, Di Lullo. All. Grossi.  GAVORRANO (4-3-1-2):  Addario 6; Tognarelli 6 Miano 4 Dascoli 5 Menichetti 5,5; Manzo 5,5 Galbiati 6,5 Nicoletti 5 (28 st Germani 6); Lo Sicco sv (17 pt Alderotti 6); Fioretti 5 Nocciolini 5,5 (18 st Pulina 6). A disp.: Santandrea, Sgambato, Nencioli, Masini. All: Pagliuca. ARBITRO:  De Meo di Foggia. RETI:  15' pt Martinelli, rig. NOTE:  Giornata soleggiata, temperatura mite. Espulso Miano al 14' pt per fallo di mano su chiara occasione da gol. Ammoniti: Costanzo (I), Lucchese (I), Dascoli (G), Galbiati (G), Fioretti (G) per gioco scorretto. Spettatori circa 300. Angoli 0-3. Rec. 4' e 5'.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa