Il Tirreno

Grosseto

IL LIBRO

Da Pitigliano alla Svezia, la penna di Alessia Niccolucci

Paolo Mastracca
Da Pitigliano alla Svezia, la penna di Alessia Niccolucci

1 MINUTI DI LETTURA





 PITIGLIANO. I libri della scrittrice di origine pitiglianese Alessia Niccolucci hanno varcato i confini nazionali catturando l'attenzione di una prestigiosa rivista svedese. Il giornale scandinavo si chiama Tidningen Kulturen, un punto di riferimento per la cultura di quel paese che pubblica reportage e saggi su vari argomenti di ogni parte del mondo.  Nell'ultimo numero è stata intervistata Alessia Niccolucci che ha parlato del libro "Nel nome di lei". Sollecitata dalla giornalista svedese, Alessia ha toccato i temi dei viaggi e "delle donne coscienti del proprio ruolo sociale, civile, culturale e naturale". La Niccolucci parla della propria generazione quando le viene fatto notare di avere la capacità di raccontare una storia dentro un'altra storia e la capacità di svelare particolari che a prima vista sembrano poco importanti. «Il libro è un viaggio fuori e un viaggio dentro ciò che è nella cultura di chi è nato tra la fine degli anni'60 e l'inizio dei'70, d'altronde ogni romanzo che ho scritto parla un po' di me». Alla domanda su quali sono i suoi punti di riferimento letterario l'autrice ha risposto «Dante, Austen, Kerouac, Dickens, Stendhal, Virgilio, ma anche la letteratura popolare e quella dei fumetti». Infine Alessia Niccolucci ha svelato i suoi progetti futuri annunciando che sta scrivendo un racconto giallo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa