Il Tirreno

Grosseto

«C'è più gusto a vincere così»

Paolo Franzò
<b>MISTER</b> Guido Ugolotti
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MISTER Guido Ugolotti

Ugolotti: siamo una squadra che non molla mai

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 GROSSETO. «C'è più gusto alla fine a vincere gare così, dove si soffre, ma poi si porta a casa i 3 punti». Così, mister Ugolotti nel dopo gara con il Crotone. «L'avevo detto prima che sarebbe stata una partita in cui avremmo sofferto e così, puntualmente è stato - prosegue il tecnico biancorosso - Siamo una squadra che comunque non molla mai che sa lottare unita in campo, anche nelle difficoltà. Sappiamo che dobbiamo migliorare ancora in alcuni punti, ma per adesso va bene così».  Una gara risolta nel primo tempo dalla magia di Caridi, poi nella ripresa si è trasformata in una salita irta di problemi...  «A dire il vero, io volevo fare il 4-3-1-2 a un certo punto e mettere Mancino dietro alle 2 punte, ma per una serie di motivi non ho potuto farlo e così, quando siamo rimasti in 10 ci siamo rimessi come all'inizio, anche se con interpreti diversi e qualcuno evidentemente si è dovuto adattare in ruolo non propriamente suo. Ma tutti lo hanno fatto con grande spirito di sacrificio e applicazione».  Ma non aveva pensato di togliere Ronaldo, già ammonito che aveva appena rischiato il secondo giallo, quando ha tolto Caridi per Zanetti?  «Sì, ma Caridi mi ha chiesto il cambio e ho dovuto poi tener conto di tutta una serie di problemi. Sforzini era in campo grazie a un'infiltrazione, per la brutta botta presa il giorno prima. Qualcuno era stanco e faceva fatica, altri che sono subentrati, hanno fatto fatica a loro volta a rompere il fiato. Chiaro che poi l'espulsione di Ronaldo ha scombinato tutto e siamo andati in sofferenza, con il Crotone che è una buona squadra che a quel punto ha provato in ogni modo ad arrivare al pareggio. Ma inizialmente, il primo cambio previsto era quello di Sforzini».  Bene anche la difesa che per la seconda gara di fila, non prende gol...  «E' vero, ha giocato la stessa di Marassi, secondo me anche bene, rischiando davvero poco».  In settimana, recupera Federici, Bruscagin e Iorio e adesso?  «Adesso siamo contenti di recuperare giocatori, dal momento che andiamo incontro a un altro tour de force e avremo bisogno di forze fresche e di tutti quelli a nostra disposizione. Non voglio dimenticare neanche Bianco e Formiconi, anche loro torneranno presto utili alla causa. Ma io so che questo è un buon gruppo. Non so dove potremo arrivare, ma sappiamo di poter far bene contro chiunque. E' un campionato equilibrato, in cui avere a disposizione dei giocatori in grado di fare la differenza è importante e per fortuna, io ne ho qualcuno in questa squadra. Caridi è certamente uno di questi e se è lui a chiedermi il cambio, non posso fare altrimenti».  Non manca però un rammarico: «I cambi devono essere pronti. Più presenti. Perché sono loro che poi nella ripresa, possono fare la differenza. Mi aspetto di più in futuro sotto questo aspetto». E tornando a Ronaldo? «Ha fatto una buona gara. Poi ha fatto un fallo ingenuo. L'espulsione gli servirà d'esperienza». Moretti in tribuna? «Solo scelta tecnica». Consonni? «Sta bene, non abbiamo voluto rischiarlo».

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