La manifestazione
Dante secondo Zancanaro
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UNOPERA di Tono Zancanaro Ancora pochi giorni per ammirare la mostra del maestro del '900 al Museo archeologico
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GROSSETO. Ultimi giorni per visitare al Museo archeologico e d'arte della Maremma, nella centralissima piazza Baccarini di Grosseto, la mostra "La Divina Commedia" di Tono Zancanaro. L'esposizione è dedicata all'opera dantesca e presenta una serie di opere che fanno parte del patrimonio d'arte del Comune di Grosseto. Oltre alle stampe, sono esposte anche altre opere dell'artista padovano che seguono la divisione tematica della Commedia dantesca: la dimensione del male rappresentata dalla figura mostruosa del Gibbo, la dimensione paradisiaca dei paesaggi e delle figure femminili mitizzate, la dialettica tra queste due dimensioni espressa dal lavoro dell'uomo che cerca di emanciparsi dallo sfruttamento. La mostra è visitabile fino a domenica 25 settembre. Tono Zancanaro (Padova 1906 - 1985) è senz'altro uno dei più importanti disegnatori e incisori del secondo dopoguerra in Italia. La sua produzione, iniziata dal 1932, comprende una varietà di temi che vanno dalla satira politica antifascista al racconto realistico, dalla figurazione erotica a un estroso e visionario vedutismo urbano. Nel corso della sua carriera ha partecipato a tutte le Quadriennali dalla IV edizione (1943) alla X (1973), e ha vinto il Primo Premio per l'incisione alla XXVI (1952) Biennale di Venezia. La prima volta che Zancanaro espose una sua opera a Grosseto fu nel 1955, nella rassegna nazionale del Realismo. Da quel momento l'artista frequentò con regolarità il capoluogo maremmano. Nel dicembre del 1961 il Comune deliberò una campagna di acquisti per istituire una pinacoteca comunale d'arte moderna. Orario 9-19, domenica 10-13 e 16-19. Ingresso libero (per visitare anche il Museo 5 euro intero; 2,50 ridotto). Per informazioni, telefonare allo 0564 488750.
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