Il Tirreno

Grosseto

Jacopo Galbiati commenta le prime giornate di campionato

«Che bella la partenza sprint Qui tutti si danno una mano»

Alfredo Faetti
<b>MEDIANO</b> Jacopo Galbiati
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MEDIANO Jacopo Galbiati

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 GAVORRANO. Pagliuca conta molto su Jacopo Galbiati. Sia per essere un esempio per la giovane rosa a disposizione del tecnico, sia per le sue qualità tecniche, a cui quest'anno deve aggiungere tanto lavoro d'interdizione. «Ma va bene così se i frutti sono questi».  Fino allo scorso anno faro del gioco rossoblù, dato che tutti i palloni passavano per il suo sinistro, in queste prime uscite Galbiati ha dovuto lavorare molto più di gambe, cambiando spesso i panni da regista a incontrista. «I movimenti sono diversi rispetto allo scorso anno. L'importante per me è finire la partita e sapere di aver seguito le indicazioni dell'allenatore» dice il mediano. Ma non c'è solo il gioco di Pagliuca a fare la differenza per il numero 4 quest'anno: «Gran parte degli avversari gioca con il trequartista, che viene a pressare il vertice basso del centrocampo, che sono io. Poi c'è anche da coprire». Insomma, non solo bei calci per Galbiati, ma anche tanti muscoli: «Per me è uguale, se i risultati sono questi poi...».  E in effetti era difficile aspettarsi una partenza migliore al Malservisi. «Durante il ritiro ho visto svolgere un ottimo lavoro, con molta intensità, proseguita poi durante gli allenamenti. Comunque non pensavo di partire così. Merito del gruppo coeso che abbiamo e del gioco collettivo in cui tutti si danno una mano». E Galbiati, insieme a capitan Miano, ha un compito in più in questo senso: «Dobbiamo essere d'esempio per i più giovani, soprattutto durante la settimana. Ma è importante che anche i ragazzi tra loro si sostengano l'un l'altro». Ma in un gruppo compatto, in cui tutti si danno una mano, c'è chi ha sempre un posto d'eccezione. Galbiati è uno di questi, dato che anche per quest'anno una maglia da titolare sembra averla garantita. «Titolari sono tutti e nessuno - mette subito in chiaro - Questo è un gruppo di ragazzi preparati pronti a seguire il mister». Da bravo leader dello spogliatoio, Galbiati parla sempre al plurale. Ma in ogni caso lo attendono diverse partite a ritmo intenso, con i turni infrasettimanali. «Io sto bene, così come tutta la squadra».  Intanto, al Malservisi soono in corso i lavori per riportare il campo alle condizioni ottimali. Nell'ultima gara casalinge infatti il terreno di gioco presentava alcuni punti di sola terra, senza un filo d'erba. Adesso è stato riseminato, in vista della gara di domenica contro il Fondi.

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