Il Tirreno

Grosseto

LA CITTÀ VISIBILE

Va in mostra L'Aquila, scatti dalla città invisibile

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 GROSSETO. Sono passati più di due anni dal terremoto che ha ucciso centinaia di persone e devastato l'Abruzzo ma il centro dell'Aquila, cuore e cervello della comunità, è ancora una "città fantasma" condannata al silenzio e alla solitudine da errori, burocrazie e speculazioni.  Per La Città Visibile 2011, l'associazione Eventi organizza un doppio appuntamento per non dimenticare: nella sede dell'associazione di via Varese 18 si apre una mostra, La città invivibile, realizzata dai fotografi abruzzesi Danilo Balducci, Marco D'Antonio e Marco Salustro e dedicata alla città dell'Aquila devastata dal terremoto. Negli attigui locali di via Varese 26-28-30 è ospitata la mostra "Il cantiere fotografico", realizzata dai bambini aquilani nei campi di accoglienza. Alla mostra si affianca il video "Riprendiamoci" realizzato dagli stessi bambini insieme ad un giovane regista aquilano, Francesco Paolucci, presentato anche alla mostra del Cinema di Venezia del 2009.  Inoltre è in programma stasera alle 21 una performance dal titolo "Facciamo luce sulla storia della Maremma" a cura di Marta Paolini e Associazione Primavera Maremmana. Un'iniziativa per promuovere l'illuminazione permanente dell'opera, la Primavera Maremmana realizzerà una fiaccolata dal valore simbolico, che illuminerà per una sera la statua. La serata sarà accompagnata da letture di documenti o testimonianze sulla vita di queste figure, la cui immagine tutt'oggi rimane poco conosciuta soprattutto dalle giovani generazioni.

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