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Sfilata per la Festa dell'Uva Contrade al lavoro a Cinigiano
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SFILATA Durante la Festa dellUva 2 MINUTI DI LETTURA
CINIGIANO. A Cinigiano, ultimi giorni di lavoro e poi al via la sfida dei carri allegorici, che prenderanno parte al palio della quarantaduesima edizione "dei tempi moderni" della Festa dell'Uva, fissata per il fine settimana a cavallo fra settembre e ottobre. Accantonate le polemiche estive, non c'è tempo per gli strascichi, tutti a lavoro, non c'è neanche un minuto per perdersi in chiacchiere, occorre lavorare sodo per portare a termine i tre carri allegorici, che come al solito richiedono molto tempo e molta manodopera per la loro realizzazione. Uomini donne e anche bambini quasi tutti usciti da "cartaphesta" il laboratorio estivo che insegna ai ragazzi a prendere i primi contatti con il mestiere di "carrista". Come da regolamento dopo il 15 settembre possono essere resi pubblici i temi che ogni contrada andrà a affrontare. L'edizione della festa è dedicata al 150º dell'unità d'Italia, per il tema dei carri le contrade non hanno accettato di svolgere il tema unico, come prevede per casi eccezionali il regolamento, pertanto anche per questa edizione le contrade possono affrontare temi da loro scelti. La contrada di Largo Fontenasso: il Cassero, propone «È più facile spezzare un atomo che un pregiudizio» affronta il problema della diversità alla ricerca di un confine fra tutto quello che è normale e tutto quello considerato diverso. Il Molino con: «Con tutti i sogni che si fa... diventano realtà» ci fa riflettere sulla forza di volontà, sui sogni che possono e non possono diventare realtà ma vedere per saperne di più cosa ci svelerà il popolo giallo rosso. La Pescina con «L'impensabile mondo di Giano» propone una sua soluzione per vivere meglio in questo pianeta a voi venire a scoprire la proposta della gente arancio- verde e nero. Il presidente della Pro Loco Massimo Fabiani augura un buon lavoro a tutti i contradaioli, in attesa del giorno fatidico, domenica 2 ottobre, quando i carri scenderanno al cospetto della giuria.
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