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Grosseto

Gavorrano, partenza sprint: sono 4 i punti in più

Alfredo Faetti
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BOMBER. Giordano Fioretti classe 1985, è andato a bersaglio già sette volte

L'arma segreta si chiama Fioretti: il suo nome già 7 volte nel tabellino dei marcatori

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 GAVORRANO. E' una partenza sprint quella del Gavorrano firmato Pagliuca. Sono quattro i punti in più rispetto a un anno fa, e ben otto le reti di scarto. Ad oggi quello del Gavorrano è il miglior attacco del girone e per di più c'è il passaggio al secondo turno in Coppa Italia, obiettivo mancato la scorsa stagione. Infine, c'è un Fioretti che fa la differenza.  Qualcosa (non poco) è cambiato al Malservisi. Fermandoci a fare un bilancio dopo quattro partite di campionato, elementi di confronto tra la partenza del Gavorrano di Pagliuca con quello dello scorso anno, capitanato da Lamberto Magrini, non mancano. Se vogliamo, l'unico aspetto rimasto uguale è il modulo, il 4-3-1-2, anche se il gioco è diverso. Magrini impostava la sua manovra maggiormente sulle fasce, affidandosi al trequartista quando invece la palla doveva scorrere centralmente. Con il tecnico cecinense invece sono coinvolti nell'impostazione del gioco tutti gli undici in campo. Il pallone deve viaggiare veloce e con passaggi sicuri, facilitati dal continuo movimento dei giocatori. Il cambio di fronte c'è spesso e volentieri qualora si trovi la strada bloccata su una fascia, ma sempre con una serie di tocchi ben calibrati. La manovra offensiva è rapida e porta alla conclusione non solo gli attaccanti. Due modi diversi di giocare che, ad oggi, stanno portando anche a diversi risultati. Nelle prime quattro giornate 2010/2011 il Gavorranno ottenne 5 punti, con una vittoria (nella trasferta di Chieti), due pareggi (con Giacomense e Poggibonsi) e una sconfitta (contro il Carpi). Quest'anno invece i punti sono 9 (a soli tre di scarto dalla capolista Perugia), con una sola sconfitta (quella rocambolesca contro l'Arzanese) e tre vittorie: Ebolitana, Fano e Celano. Inoltre i rossoblù si sono qualificati per il secondo turno della Coppa Italia, impresa fallita al Gavorrano di Magrini perdendo l'ultima partita casalinga contro il Prato. L'ultimo dato che risalta agli occhi è forse l'arma in più dei maremmani in questo avvio. Una bomba che ha un nome e un cognome: Giordano Fioretti. Un confronto su tutti: alla fine dello scorso campionato il bomber (all'epoca non tanto) realizzò cinque reti in venti partite disputate. Quest'anno, dopo appena quattro partite, il suo nome è già finito sette volte nel tabellino dei marcatori. Una media di quasi due gol a partita che ha portato l'attacco del Gavorrano ad essere il più prolifico del girone al momento con dieci reti (lo scorso anno erano due).

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