Eccellenza. Senza Mucci e Biliotti
Albinia chiede strada al fanalino Signa
Paolo Mastracca
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ALBINIA. Archiviata in maniera indolore l'esperienza in coppa Italia con la sconfitta soft in casa della Pro Livorno, l'Albinia è pronta a dedicare tutte le proprie energie al campionato affrontando il Signa, un avversario inedito nella storia rossoblù. La trasferta in terra fiorentina è un passaggio cruciale verso il processo di crescita. Si tratta di un match a cui occorre prestare grande attenzione perchè offre una chiave di lettura distorta rispetto alla reale difficoltà che la sfida presenta. L'Albinia è prima in classifica con quattro punti collezionati nelle prime due partite di campionato, mentre il Signa è ancora bloccato a zero punti. L'Albinia ha nel proprio motore il capocannoniere del campionato Khouribech già autore di tre reti mentre il Signa ha all'attivo appena un gol. Numeri che possono trarre in inganno visto che l'Albinia troverà a Signa un ambiente galvanizzato dall'esordio in Eccellenza dopo la recente vittoria nel campionato di Promozione. L'Albinia è comunque in salute e chiede strada, per descrivere l'attuale momento in casa rossoblù utilizziamo le parole del presidente Luca Vaselli: «La squadra è in buone condizioni fisiche, il morale è alto e la concentrazione elevata». Vaselli dice che più del primato in classifica in questa fase contano «le prestazioni sopra le righe che la squadra ha fornito. Partiamo da questo fatto che ci aiuta a livello psicologico per affrontare la prossima partita. Nel calcio quando arrivano i risultati negativi tutto diventa complicato, quando vinci devi sfruttare il momento favorevole. E' per questo che puntiamo a fare risultato pieno a Signa». Mancheranno Mucci e Biliotti, il primo alle prese con uno strappo ed il secondo con una infiammazione al tallone.
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