Il dolore
Vanelli alla Fiorentina
"Mangusta" lascia il Real Maremma Subbuteo L'obiettivo è arrivare alla A in tre anni
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GROSSETO. Dopo il passaggio di Petrini e Stellato al Pisa, un altro storico pilastro del Real Maremma Subbuteo, Alberto Vanelli, ha deciso di cambiare casacca, per indossare la maglia gigliata. L'ingaggio della "Mangusta" (così è soprannominato Alberto nel circuito per la velocità supersonica alla quale riesce a giocare), porta a Firenze il giocatore che mancava al presidente Faraoni per realizzare l'ambizioso progetto che prevede la risalita dalla serie D alla serie A in tre anni. Da nobile decaduta, dopo l'ultima retrocessione lo scorso anno dalla C alla D, Firenze ha rinnovato completamente il parco giocatori, cedendo pezzi dal grande nome, ma evidentemente privi di stimoli (Peluso e Pecchioli su tutti), per puntare su emergenti grintosi ed affamati, proprio come la "Mangusta" Vanelli, che completa la rosa garantendo a capitan Cattani la possibilità di schierare un attaccante di razza nelle partite del campionato a squadre. La presentazione di Alberto ai media viola è avvenuta domenica scorsa, in occasione del torneo "Città di Firenze", disputato alla Fortezza da Basso nella splendida kermesse di "Calcioexpo" e non poteva esserci miglior esordio per il maremmano, che si è piazzato 5º assoluto.
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