Il Tirreno

Grosseto

«Io, presidente provvisorio»

Maurizio Caldarelli
«Io, presidente provvisorio»

Baseball: Armando Cipolletti è chiamato a gestire la transizione

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 GROSSETO. «Io sono solo un presidente provvisorio. Ho accettato l'incarico per mandare avanti il lavoro, per pagare i rimborsi ai giocatori, in attesa di qualcuno che voglia fare qualcosa di costruttivo per questa società». Parla chiaro Armando Cipolletti, il 15º presidente del Bbc.  "Cipo", 69 anni, originario di Santa Marinella, è nel mondo del baseball ormai da 28 anni. Entrò nel consiglio su pressione dell'amico e collega Alberto Rubini, dopo aver conosciuto lo sport grazie al figlio giocatore. Da quel giorno lo Jannella è diventato una seconda casa («Per mia fortuna o sfortuna abito proprio dietro allo stadio», dice) e non c'è stato presidente (ha visto passare Tonini, Falconi, Baricci, Polverini, Banchi e Ferri), giocatore o allenatore che non ha apprezzato il lavoro di questo dirigente infaticabile.  «Il mio ruolo è a tempo determinato - ribadisce - Non sono la persona adatta. Per me il presidente deve avere delle risorse economiche».  Armando Cipolletti, da sempre il primo ad entrare nello stadio e l'ultimo a spegnere le luci, ha vissuto le varie fasi dell'ultimo trentennio e cerca di trovare le ricette per far rinascere il Bbc. «Dobbiamo dare una nuova organizzazione alla società - dice - cercare persone che si dedichino a questa società, cerchino risorse, lavorino a 360º e non puntino solo ad apparire. Si dovrà curare maggiormente il settore giovanile. Sotto la presidenza Banchi si era creata una scuola grossetana, con Rosemar e Junior. Oggi è difficile riproporla, come non si può per adesso creare un vivaio del Bbc Grosseto. Serve dunque proseguire in maniera più professionale, con un progetto che garantisca ricambi per il futuro».  «Un altro passo - aggiunge Cipolletti - dovrà farlo la Federazione. E' difficile avere soldi per giocare su tre giorni e nella nostra situazione sono Nettuno, Parma e Bologna».  Negli ultimi anni eravate presi per esempio anche in Europa per la vostra perfetta organizzazione. Cosa è successo? «Non c'è stato un gran gruppo e poi, mancando le risorse, la gente si è disamorata, si è allontanata. Adesso dovremo capire se si tratta di carenze strutturali o personali».  Cipolletti invita a uscire allo soperto chi ha voglia di scommettere sul Bbc: «Su piazza ci sono persone che possono fare il presidente, darci una mano. Basta che vengano fuori, non servono le dichiarazioni sul giornale. Per il bene del baseball rimbocchiamoci le maniche e costruiamo un Bbc solido ed organizzato».

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