Il dolore
Gavorrano, trionfo e fantasmi
Alfredo Faetti
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RADDOPPIO Michele Pulina ha segnato il 2-0 al 22 del primo tempo Il Fano si è rifatto sotto a 5' dal fischio finale. Espulso Pagliuca
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GAVORRANO. Trionfo del Gavorrano con brivido finale. La squadra di Pagliuca infatti dopo essere passata in doppio vantaggio nel primo tempo subisce gol a 5' dalla fine, facendo tornare nella mente i fantasmi di Aversa. Ma alla fine i rossoblù conquistano i tre punti, merito anche di un bel gioco. Caldo, campo da gioco non in perfette condizioni (nella zona centrale c'è più terra che erba) e un avversario di tutto rispetto, che lo stesso Pagliuca ha paragonato a Perugia e Paganese. Le insidie nella terza giornata di Lega Pro per il Gavorrano poco prima del calcio d'inizio, senza contare la rocambolesca sconfitta di Aversa. E la partita contro l'Arzanese (persa nel finale per 4-3 dopo essere stati più volte in vantaggio) è tornata nei pensieri di Pagliuca anche ieri pomeriggio, quando nel finale il Fano ha accorciato le distanze. Ma alla fine sono bastati i due lampi del primo tempo per garantire ai padroni di casa i tre punti. Le prime battute sono a suon di interruzioni, dovute a diversi piccoli infortuni per i giocatori di entrambe le formazioni. Tutti rientrati immediatamente, tranne uno: Gaudenzi infatti al 9' si trova costretto a sostituire subito Bartolini per un problema al ginocchio. Al suo posto Marolda. Dopo neanche due minuti la partita si sblocca: Antonioli sbaglia il retropassaggio per Orlandi, toccando troppo piano la sfera su cui si fionda Fioretti, che nel dribblare il portiere viene atterrato. Calcio di rigore e cartellino giallo per l'estremo difensore, tra le proteste rossoblù che invece chiedevano il rosso. Dal dischetto il bomber non sbaglia, con un pizzico di fortuna (dato che il pallone passa sotto il fianco di Orlandi in tuffo) e porta in vantaggio i suoi. Passano i minuti ma la reazione del Fano non arriva, con il gioco affidato più allo spunto dei singoli che a una manovra collettiva. Il Gavorrano invece è ordinato e il gioco palla a terra predicato da Pagliuca viene ben messo in campo dai suoi. Tanto da trovare il raddoppio al 22': Sgambato crossa in mezzo una palla che Pulina colpisce due volte: sulla prima, di destro, Orlandi è bravo ad opporsi; sulla ribattuta, invece, non può niente, con il giovane attaccante rossoblù che ribadisce in rete di testa nel più facile dei modi. Nella ripresa il Fano migliora. La squadra di Gaudenzi fa girare il pallone con maggiore efficacia e riesce ad alzare il baricentro, avvicinandosi all'area di rigore rossoblù. Ma il passo in avanti degli ospiti non porta a occasioni da rete concrete. Il Gavorrano, forte anche del doppio vantaggio, cala d'intensità senza però rinunciare a giocare, favorito dal continuo movimento dei giocatori. Le squadre si affrontano ma non ci sono sussulti. A riaccendere gli animi ci pensa Addario, che non riesce a trattenere un tiro di Marolda non certo irresistibile. Il nervosismo sale e sfocia in una mischia a centrocampo al 90', con i giocatori a dividere i compagni più irruenti e con mister Pagliuca che viene espulso dopo un battibecco con Ruscio.
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