Atletica leggera. La sua ultima fatica della stagione estiva
Gara anonima per La Rosa Solo 11º sui 5000 di Rovereto
Elisa Aloisi
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ROVERETO (TN). Gara anonima per Stefano La Rosa al 47º Palio Città della Quercia, a Rovereto: nella gara dei 5mila metri il 26enne grossetano 26enne corridore della sezione dei Carabinieri di Bologna non è andato oltre l'11º posto, a 13'47"10. Già subito alla partenza l'allievo di Claudio Pannozzo si è dimostrato poco brillante, ben lontano dagli standard ai quali ci ha sempre abituati. Il campione italiano in carica sulla stessa distanza si è accodato al secondo gruppo degli inseguitori, con in testa le due gazzelle keniote Limo e Kiplimo a dettare tutto un altro ritmo. Ancora alle prese con l'infortunio al polpaccio che l'aveva colpito in Cina, dove poche settimane fa ha partecipato alle Universiadi e conquistato la medaglia di bronzo, La Rosa non è riuscito a venir fuori dalla retroguardia, lasciando al connazionale e avversario di sempre Daniele Meucci, di rientro dal Mondiale di Daegu, tutto lo spazio per potersi esprimere al meglio. Il pisano dell'Esercito, nonostante un inizio ad elastico e la fatica dei 5mila e 10mila metri corsi proprio in Corea, è riuscito a mantenersi costantemente tra la quarta e quinta posizione per poi concludere sul terzo gradino del podio. Dopo il ritiro anzitempo dell'africano Limo, l'ultimo chilometro è stata una gara a due, con Kiplimo che in velocità l'ha spuntata per soli 4 centesimi sul messicano Barrios (13'1523 e 13'1527 i rispettivi tempi). Nulla da recriminare, comunque, al grossetano, che adesso potrà finalmente concedersi un periodo di meritato riposo e recuperare al meglio una forma fisica ottimale, prima di tornare ad allenarsi in vista della stagione invernale e dell'ambizioso traguardo delle Olimpiadi di Londra, in programma la prossima estate.
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