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A MANCIANO
Doppio appuntamento con il teatro di Giuliano Scabia
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MAESTRO Giuliano Scabia 3 MINUTI DI LETTURA
MANCIANO.Un maestro del teatro italiano contemporaneo ospite del festival "A veglia. A teatro col baratto" di Manciano. Il protagonista di oggi è Giuliano Scabia, drammaturgo, poeta, scrittore e grande affabulatore, noto per aver inventato la formula del "teatro d'azione" che si libera dalle regole rigide della tradizione. Scabia porta oggi due grandi contributi al festival mancianese. Alle 18 per il nuovo spazio del festival "A merenda con l'autore" presenta un volume storico dedicato alla sua esperienza accanto a Franco Basaglia all'interno dell'ospedale psichiatrico di Trieste. Si tratta di "Marco Cavallo. Da un ospedale psichiatrico la vera storia che ha cambiato il modo di essere del teatro e della cura" (Einaudi, 1976) di cui l'autore e curatore parlerà al Fischiotto, presso l'azienda agricola Orsa Maggiore (strada statale 74, km 37,00) di Manciano. Quel grande cavallo di cartapesta portato fuori dalle mura del manicomio, lo ricordiamo, è divenuto nell'immaginario collettivo uno dei simboli della liberazione dei "matti" e del modo rivoluzionario di concepire la malattia mentale. Alle 21,30 Scabia sarà invece ospite a casa di Alessia e Marco Morini in via Felice Cavallotti 18, sempre a Manciano, dove andrà in scena lo spettacolo "All'improvviso", una delle tante opere prime degli esordi di Scabia dove è già contenuta in nuce l'essenza del suo modo di fare teatro: non improvvisazione, ma ricerca e continua trasformazione. Nato a Padova nel 1935, Giuliano Scabia è autore prolifico di commedie, lettere e racconti che costituiscono nel loro complesso il grande ciclo del Teatro vagante, un teatro raccontabile oltre che rappresentabile. Molto noto anche il suo impegno accademico e didattico: Scabia è stato infatti tra i fondatori del Dams di Bologna, dove ha insegnato per moltissimi anni drammaturgia. Attualmente vive a Firenze. Come prevede la formula del festival diretto dall'attrice mancianese Elena Guerrini si paga l'ingresso a baratto con prodotti della terra (vino, olio e formaggio). E per lo spettacolo serale bisogna portarsi la sedia. Info 338 2871854 o 349 5256246. S.L. LEZIONI ISGREC La Maremma al tempo del fascismo GROSSETO.Riprende, dopo la pausa estiva, il ciclo di lezioni "Identità e crescita di un territorio. La Maremma si trasforma, tra fase preunitaria e tempo presente" che l'Istituto storico grossetano per la Resistenza e l'Età contemporanea ha promosso per le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia. Oggi l'ottavo incontro del ciclo ha per tema "Come si trasforma la Maremma, tra anni Venti e tempo di guerra". Ne parlerà Marco Grilli, giovane ricercatore dell'istituto che ha in corso una impegnativa ricerca sul fascismo grossetano, cui collaborano altri giovani ricercatori, guidati dalla professoressa Valeria Galimi. Il lungo lavoro, che l'Isgrec ha promosso da anni con il sostegno della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, si inserisce nel filone delle ricerche sui fascismi locali, che sta dando un contributo importante per far luce sul rapporto centro-periferia durante gli anni del regime. Appuntamento con Marco Grilli alle 15,30 nella sala contrattazioni della Camera di Commercio in via Cairoli. Info 0564 415219 o www.isgrec.it. Il progetto è patrocinato da Comune e Provincia di Grosseto, Regione Toscana, Università di Pisa e Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa.
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