Il Tirreno

Grosseto

I muscoli della Samp sono nelle mani di un massetano

Paolo Franzò
<b>DA MASSA ALLA SAMP </b>Il preparatore atletico Simone Lucchesi
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DA MASSA ALLA SAMP Il preparatore atletico Simone Lucchesi

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 GROSSETO. «Scusatemi, ma ormai il cuore è blucerchiato. Seguo sempre il Grosseto e sono contento quando vince, ma in questo caso, per me sarà una partita come le altre». A parlare è uno dei protagonisti del big match di Marassi di sabato prossimo, anche se lui non è di quelli che scenderanno in campo. Dal suo lavoro, dipendono gambe e muscoli della squadra di Atzori.  Parliamo di Simone Lucchesi, ex preparatore atletico del Grosseto, giusto giusto 10 stagioni fa. Nato a Massa Marittima 38 anni fa, Lucchesi si è diplomato all'Isef nel '99 e nel 2002 ha superato anche il corso di Coverciano. Dopo l'esperienza con il primo Grosseto di Camilli, ha lavorato con Papadopulo al Siena e alla Lazio, e anche al Lecce. Prima della chiamata della Sampdoria, era a Londra, ma: «Quando è arrivata la chiamata da Genova, non potevo certo dire di no». Così, dal giugno di quest'anno, fa parte dello staff tecnico della squadra blucerchiata, dove collabora con Carlo Simionato, uno che correva la 4x100 con un certo Pietro Mennea. «Sono molto felice della mia scelta - dice Lucchesi - certo, tornerei volentieri a lavorare per il Grosseto, chissà magari in futuro, se mi chiameranno». Ed oggi? «Oggi mi occupo della prevenzione muscolare dei giocatori e del recupero degli infortunati. Lavoriamo molto con la tecnologia, telemetria, gps, computer. Nulla è lasciato al caso. Un ambiente di altissimo livello. Ma del resto, la Sampdoria in serie B c'è solo di passaggio. Sul campo a dire il vero, esco poco. Lavoro soprattutto in palestra, ma è un lavoro che mi appaga molto».  Che atmosfera troverà il Grosseto?  «Guardate, Marassi è uno spettacolo. I tifosi sono davvero l'uomo in più. Non sarà facile per la mia ex squadra, quando si troverà in uno stadio quasi pieno. I tifosi blucerchiati hanno risposto alla grande e si fanno sentire per 90'».  E il Grosseto? «Trovo che il Grosseto sia davvero un'ottima squadra. Camilli ha lavorato bene, ma del resto sono anni che lo fa e i fatti parlano per lui. Per me, potrebbe essere anche la sorpresa del campionato. A patto che inizi dal sabato successivo».  E la Samp? «Dovremmo essere al completo, ma ancora è presto per dirlo. Mi auguro che si possa assistere a un bello spettacolo, sulle tribune e in campo. Poi, se il Grosseto sarà in grado di portare a casa dei punti, lo applaudiremo, ma noi puntiamo a vincere». Notiziario. In casa Grosseto ieri è stata la giornata dedicata alla doppia seduta (mattina e pomeriggio). Oggi invece, è tempo di partitella infrasettimanale. Vedremo se mister Ugolotti opterà per il match in famiglia a ranghi misti, o se giocherà contro una delle giovanili biancorosse. In ogni caso, la curiosità è rivolta soprattutto alla scelta del modulo (a Genova vedremo un Grosseto più coperto, a 2 punte, o col solito modulo?) e poi al possibile recupero di Iorio (più difficile quello di Federici e Bruscagin). Dal giudice sportivo, nessuna sanzione, sia per la Samp che per il Grifone che quindi non avranno squalificati. Già iniziata la prevendita per i biglietti, affidata al circuito Listicket.it.  Costo del biglietto; 10 euro più i diritti di prevendita. Allestiti numerosi pullman al seguito: il Grosseto a Marassi non sarà da solo.

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