Toscana
Mister Pagliuca: «Con lArzanese bene per 80. Ora affrontare meglio i passaggi a vuoto»
Gavorrano vuole tornare a vincere Con il Fano dubbio tra Rosati e Lo Sicco
Alfredo Faetti
◗
BOMBER. Giordano Fioretti ha firmato 5 gol 2 MINUTI DI LETTURA
GAVORRANO. Non c'è tempo per continuare a piangere sui punti lasciati nell'incredibile partita di Aversa. Il Gavorrano torna subito in campo oggi contro il Fano per il turno infrasettimanale. «Dobbiamo gestire meglio gli eventi negativi» predica Pagliuca, scommettendo sui suoi. «Credo più io in questi ragazzi che loro su se stessi» dice il tecnico. E lo pensa davvero. «Lo scorso anno con il Borgo a Buggiano, dove abbiamo vinto un campionato mai in discussione, non eravamo partiti bene come ha fatto il Gavorrano in queste partite. Dobbiamo lavorare, ma gioco e personalità ci sono». Si riferisce alla rocambolesca partita contro l'Arzanese, con i rossoblù sconfitti per 4-3 dopo essere passati più volte in vantaggio. «Per 80 minuti abbiamo giocato benissimo, anch'io sono rimasto stupito. - dice l'allenatore - Poi sono entrati in gioco vari fattori, come la tifoseria sugli spalti, la terna arbitrale e soprattutto l'esperienza dell'Arzanese negli ultimi 10 minuti». Forse è qui che ha peccato il Gavorrano domenica: un po' d'ingenuità. Ma l'età della rosa di Pagliuca è giovane. «Abbiamo concluso la partita con 8 under» ricorda. Questo non toglie che ci sia da lavorare. «Dobbiamo essere bravi a gestire con serenità gli eventi meno positivi durante la partita. Se andiamo in vantaggio non dobbiamo avere paura di vincere. Se sbagliamo o la situazione in campo non è buona, dobbiamo stare tranquilli e saperla affrontare. E' sulla mente che dobbiamo lavorare. Serve autostima per 90 minuti». Insomma, secondo l'allenatore è questione di mentalità, che arriverà mano a mano sul campo. E già oggi ne occorrerà di fiducia in se stessi, tanto nella testa che nelle gambe. Il Fano è «una squadra costruita per vincere il campionato», secondo Pagliuca, «alla pari di Perugia e Paganese». E' la formazione che parla. Piccolo, Cossu, Antonioli: tutti giocatori esperti della categoria, dotati di una buona tecnica. In campo oggi con la maglia del Fano ci sarà anche Giovanni Ruscio, un ex (che ha lasciato il Malservisi da appena un mese) da scommetterci con il dente avvelenato. Dal canto suo, Pagliuca esclude ogni tipo di turn over («un giocatore professionista che fa vita sana può giocare ogni tre giorni. Soprattutto a 24 anni», dice riferendosi alla linea verde dei suoi) e rimane solo con qualche dubbio d'abbondanza. I ballottaggi riguardano il trequartista, tra Rosati e Lo Sicco, e a centrocampo, dove potrebbe trovare spazio Masini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
