La protesta
Baseball/1. Ramos stratosferico in battuta nella serie finale, Avagnina ottimo esterno
L'ex Mazzotti dietro lo scudetto del S.Marino
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FESTA Il San Marino ha conquistato lo scudetto dopo la settima partita contro Nettuno 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Sul pennone del baseball italiano torna a sventolare la bandiera di San Marino. La squadra del Monte Titano è riuscita a domare la rivelazione Nettuno alla settima partita, chiusa con un netto 10-1 dalle straordinarie mazze locali. Alla fine ha insomma vinto la grande favorita, la squadra che l'ex manager del Montepaschi Mauro Mazzotti, all'esordio dietro la scrivania ha costruito per vincere, mettendo insieme i migliori battitori in circolazione. I sammarinesi hanno visto i sorci verdi per aver ragione degli indomabili giovani guidati dal vulcanico Ruggero Bagialemani, ma grazie a Tiago Da Silva (2-0, con 280 lanci nelle ultime due uscite) e al rientrante Bonilla sono riusciti a sistemare un monte di lancio che ha mostrato più di una lacuna. Al resto ha pensato l'Mvp della serie, l'interbase Tony Granato, autore di tre fuoricampo, ma sopratutto insuperabile in difesa. Oltre a Mazzotti in questo San Marino tricolore ci sono altri personaggi che hanno fatto grande il Bbc Grosseto, a cominciare da Jairo Ramos, che ha chiuso le sette gare di gare con la stratosferica media battuta di 625, fino ad arrivare a Lorenzo Avagnina, splendido nel box e all'esterno. Nello staff di Doriano Bindi hanno fatto la loro parte i coach Luca Spadoni e Raul Marval. Coppa Italia. Domani e mercoledì, a Nettuno, si svolge invece la finale di Coppa Italia tra la Danesi e l'Unipol Bologna. Entrambe sono già in Coppa Campioni. (m.c.)
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