Sicurezza
Eccellenza. Al Combi la Fortis
L'Albinia debutta tra le mura amiche
Paolo Mastracca
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ALBINIA. Dopo il sofferto, meritato e per certi versi rocambolesco pareggio di sette giorni fa a Uliveto Terme per 2-2 l'Albinia si appresta all'esordio casalingo ospitando la Fortis Lucchese. Un avversario tradizionale per i rossoblù, le sfide tra le due squadre sono caratterizzate da una forte rivalità da quando, cinque anni fa, Albinia e Fortis Lucchese si contesero la qualificazione alla finale della coppa Italia di Promozione, un sogno che per la formazione grossetana si infranse ai calci di rigore. Oggi è un'altra storia, i punti in palio servono per mettere i primi mattoni utili a costruire la casa chiamata salvezza. Nella prima giornata entrambe hanno pareggiato, l'Albinia per 2-2 con l'Urbino Taccola e la Fortis Lucchese in casa con il Quarrata per 1-1. Il presidente dell'Albinia Luca Vaselli indica chiaramente che l'obiettivo odierno è quello di fare risultato pieno, magari sperando che Khouribech ripeta l'exploit di sette giorni fa quando ha firmato la doppietta con l'Urbino Taccola. Vaselli prende in esame questa prima fase della stagione ed il bilancio vede il bicchiere mezzo pieno: «Il pareggio con l'Urbino Taccola è stato prezioso per svariati motivi. Innanzitutto non è mai facile evitare la sconfitta a Uliveto Terme dove la squadra di casa gode sempre di qualche favore. La nostra formazione ha giocato bene per larghi tratti della partita pur commettendo alcuni errori che dovremo cercare di evitare con il passare delle giornate. Il pareggio ottenuto ci ha dato morale perché è arrivato all'ultimo istante, segno evidente che la squadra lo ha cercato con determinazione». L'allenatore Franco Cameli potrà schierare la formazione tipo, probabilmente sarà una formazione a trazione offensiva. L'unico assente è Mucci che risente ancora dello stiramento riportato in coppa Italia contro la Pro Livorno.
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