Gioco
Piero Camilli. Per il presidente pomeriggio di sofferenza
«Il mister ha fatto i cambi giusti e siamo stati bravi a vincere»
Maurizio Caldarelli
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PRESIDENTE Piero Camilli 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. E' stato un sabato di grande sofferenza anche il presidente Piero Camilli, che alla fine però esulta per un successo non facile ed applaude la squadra che mette in tasca il quarto risultato positivo della stagione. «Quella con il Verona - esordisce Camilli - è stata una partita difficilissima, per una serie di motivi. Primo, il caldo, che ci ha ammazzato. Loro sono una buona squadra, ripartivano e specialmente nel primo tempo erano più freschi di noi, anche se hanno trovato il gol sull'unica occasione importante. «Siamo stati bravi a raddrizzarla e poi a vincerla nella ripresa». E' la terza volta il Grosseto rimonta in questo avvio di torneo: «Vuol dire che la squadra c'è. Il nostro obiettivo deve essere di arrivare il prima possibile a cinquanta punti, perché la serie B è un campionato difficilissimo, in cui non ci sono partite scontate. Basta vedere i risultati. L'importante è fare punti in cui non siamo in condizione con qualche elemento arrivato il 31 agosto». Decisivo è stato ancora l'atteggiamento al rientro dal riposo. «Abbiamo fatto i cambi giusti - dice il presidente - passando dal 4-3-3 al 4-4-2. Va detto che abbiamo giocatori di qualità. Bisogna però dare atto al mister di aver indovinato i cambi. Del resto avere buoni cambi è un'arma in più. Se uno riesce ad indovinarli può dare una svolta alla partita. Bene così, sono contento». «Sabato - aggiunge - andiamo a giocare con la Sampdoria. Per noi è un sogno. Andiamo a Genova, contro una squadra lunare, per fare bella bella figura. Se pensavi qualche anno fa che saresti andato a giocarti qualcosa con la Sampdoria ti avrebbero portato al manicomio». Camilli elogia anche il bomber Sforzini: «Ha fatto un bel gol di testa. E' un bel giocatore, nessuno ci credeva. Io sono convinto, dopo l'esperienza dell'anno scorso, che se in serie B non hai una punta centrale forte non vai da nessuna parte. Oggi ha fatto il terzo gol, gli auguro di farne tanti. Per il bene di tutti». Il presidente sorride infine per la vittoria della formazione Primavera sul campo del Torino: «E' un risultato positivo - esulta Camilli - Abbiamo fatto una squadra sulla carta buona, per poter provare i risultati che negli ultimi anni sono stati poco all'altezza».
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