Gioco
Una domenica a tutta solidarietà con "Io e gli altri" sulle Mura
◗
IDEATRICE Ady Franchi 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Sarà una domenica tutta dedicata al volontariato. Mostra degli abiti della solidarietà; pranzo con parte del ricavato destinato alla Caritas; convegno con la partecipazione di esperti locali e nazionali; ballo, moda, musica, poesia e canto nello spettacolo finale. Tutto ciò è "Io e gli altri", un'idea di Ady e di Magini Spettacoli che occuperà tutta la giornata di domenica sul Bastione Garibaldi, negli stand che saranno lasciati liberi dalla Festa democratica: «Siamo ospiti delle strutture, il Pd non organizza l'evento», precisa Ady. E l'organizzazione della festa (Claudio Sbrana e Andrea Santini) aggiunge: «Siamo lieti di avere come ospite un'iniziativa come questa, come fu l'anno scorso per la festa del Terzo settore. Ci auguriamo in una vasta partecipazione, a prescindere dalla parte politica di riferimento». Perché parlare di volontariato? «Nessuno ringrazia mai chi lavora dietro le quinte», spiega Ady, che di iniziative come questa ne ha organizzate a decine. Saranno messe a confronto realtà di respiro diverso, anche poco conosciute in Maremma, «perché è giusto che anche qui si sappia cosa accade altrove». Sarà volontariato in forma totale: «I relatori vengono senza rimborso spese, che invece abbiamo riconosciuto solo ad alcuni artisti importanti. E il tutto grazie agli sponsor che continuano ad aiutarci nonostante la crisi». Molte modelle già collaborano con il volontariato, chi verrà a pranzare devolverà il 15% alla Caritas: «Siamo gratificati - dice Luca Grandi per il presidente Eusepi - di essere il soggetto destinatario. Pensate che dal 2009 al 2010 siamo pasati da 19mila a 21mila pasti». Nemmeno Ady sa con esattezza quanta gente sarà coinvolta domenica: «Credo tantissima. Ma a me del resto delle sigle non è mai importanto nulla: non chiedo la tessera a nessuno». Riconoscimenti all'importanza dell'iniziativa arrivano dal presidente del consiglio comunale, Paolo Lecci («Ady ha sempre portato qualcosa di significativo per la solidarietà») e dal presidente del consiglio provinciale, Sergio Martini, che conosce il mondo del volontariato per essere presidente dell'Avo. Momento particolare sarà "Se mi aiuti ballo anch'io», dove l'Unione italiana ciechi illustrerà un progetto di solidarietà per i non vedenti. Dice Marras, presidente della Provincia (patrocinante con il Comune): «Il momento è difficile, per salvarci servirà un maggiore senso di comunità». Già a partire da domenica prossima. P.S.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
