Sicurezza
«Col nuovo modulo abbiamo guadagnato 15 metri di campo»
◗
MISTER Guido Ugolotti osserva il campo Sopra Paolo Zanetti inseguito da Missiroli 2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO CALABRIA. «Nella prima frazione eravamo troppo bassi, per questo nella ripresa mi sono presentato con un 4-4-2, che oltre a mettere in crisi i nostri avversari ci ha permesso di guadagnare 10-15 metri di campo». Mister Guido Ugolotti entra il sala stampa con la tradizionale tranquillità ed un sorriso appena accennato e subito spiega il perché del cambiamento che ha permesso di riequilibrare le sorti di una gara difficile nei primi quarantacinque minuti. «Con tre centrocampisti siamo andati spesso in sofferenza - prosegue Ugolotti - mentre in attacco Nando Sforzini era troppo isolato. Con due attaccanti le cose sono andate decisamente meglio. I nostri esterni hanno trovato due punti di riferimento e la nostra reazione è stata premiata con il bel gol di Nando». Il mister si rammarica per non essere riuscito ad effettuare il sorpasso, ma giustifica i ragazzi: «Era la terza partita disputata nel corso di una settimana e per questo non siamo riusciti a sfruttare le opportunità che ci siamo creati». Il Grosseto chiude così il tour de force con cinque punti. «E' presto per fare proclami, per fissare obiettivi - dice - ci vorranno almeno dieci partite per capire i valori del campionato ed adesso cercheremo di sfruttare al meglio le tre partite da disputare nelle prossime quattro giornate». La gara, trasmessa in diretta dalle telecamere di Sky Sport, ha avuto un protagonista in biancorossa, premiato con il titolo di "Uomo partita", Tano Caridi, che si è esibito davanti al pubblico della sua città: «Non nascondo - dice il capitano - che all'inizio avevo un groppo allo stomaco, tra l'altro c'erano venti persone a tifare solo per me». «La Reggina - aggiunge Caridi - è partita forte, poi nella ripresa ci ha lasciato più spazi e siamo stati bravi ad approfittarne. Una bella reazione». Dove può arrivare questo Grosseto? «Dobbiamo vivere alla giornata, partita dopo partita». Il mister locale Roberto Breda si dice «soddisfatto del comportamento della squadra nella prima frazione» e ammette che «il Grosseto è stato un avversario tosto, cresciuto nella seconda ripresa». Si è sentita la mancanza di Bonazzoli? «Certo e non potrebbe essere altrimenti, visto che nella passata stagione ha messo a segno la bellezza di 19 reti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
