Italia
C'è una rosa da 29 elementi
Paolo Franzò
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ULTIMO ARRIVO. Federico Moretti Ecco chi sono i 19 in lista e gli altri extra, under compresi
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GROSSETO. Partiamo dalla coda di un mercato che ha visto il Grosseto senza dubbio protagonista in positivo e pure televisivo, con quell'entrata all'ultimo secondo del diesse Mirra negli uffici della Lega, ripresa in diretta da Sky. Il piccolo giallo di una stampante che ti fa saltare (pardon, rimandare) l'ultimo affare: lo scambio tra Mancini e Calderoni col Piacenza, si farà a gennaio. Insomma, Grosseto protagonista e autore di una buona (lo si può dire, anche prima del responso del campo) campagna acquisti e cessioni. Una sessione, quella che si è appena conclusa, in cui il presidente Camilli ha badato sin da subito a porre le basi della squadra che poi avrebbe finito di costruire, strada facendo. In conclusione, ecco servita a mister Ugolotti la rosa con giusti giusti i 19 da mettere in lista, di qui al prossimo gennaio. Mangiapelo (alla fine rimasto biancorosso), Narciso, Iorio, Petras, Formiconi, Bianco, Padella, Giallombardo, Olivi, Mancino, Zanetti, Moretti, Caridi, Consonni, Alessandro, Alfageme, Sforzini, Gerardi e Lupoli, eccoli i "magnifici" 19. Gli altri vanno tutti extra lista, tra under 21 e altre regole; Lanni, Bruscagin, Federici, Freddi, Bossa, Antei, Mancini, Da Silva, Asante e Crimi. E poi tutti i Primavera che Ugolotti vorrà. Il totale fa una rosa di 29 giocatori che, certo, pochi non sono. Alcuni settori però abbondano di soluzioni, altri meno. Tra i pali. Partiamo dalla porta, dove Narciso e Mangiapelo, malgrado le richieste, alla fine sono rimasti. Il secondo in particolare si giocherà il ruolo di vice col giovane Lanni, sul quale la società punta, avendolo messo sotto contratto sino al 2014. Retroguardia. Per la difesa, Ugolotti ha a disposizione ben 12 giocatori, dei quali 7 sono principalmente difensori centrali, mentre gli altri si dividono tra corsia destra e corsia mancina. Certo, l'idea è quella di recuperare Iorio e metterlo in coppia con Olivi, come coppia esperta titolare. Ma la concorrenza dei tanti giovani sarà spietata; da Bruscagin a Federici, da Padella ad Antei, fresco di convocazione con l'Under 21 di Ferrara. Da tanta grazia a disposizione, c'è la speranza che quest'anno certe amnesie difensive, già riviste tra Parma e Bergamo, possano al più presto quanto meno essere limate al minimo. Sempre in difesa, spicca la figura di Gianluca Freddi, alla fine rimasto in biancorosso. E' infortunato e ne avrà ancora almeno per un paio di mesi (dicono, ndr) e, quindi, è pensabile che partirà il prossimo gennaio. In mediana. Passando al centrocampo, ecco altri 10 giovanotti (e non solo) pronti a dare il proprio contributo. L'ultimo arrivato, ovvero quel Moretti, armadio di 187 centimetri con tiro da fuori micidiale, assomiglia molto a una ciliegina che tornerà utile. Ugolotti ne impiega spesso 3 a partita (di centrali) e se ne ritrova in mano ben 6: Asante, Consonni, Crimi, Da Silva, Zanetti e Moretti. Anche qui, c'è di tutto, dal palleggiatore al giocatore bravo a far "legna". Da chi sa giocare davanti alla difesa e impostare, a chi sa vedere il movimento delle punte, o degli esterni. Si tratta "solo" di trovare la formula giusta, di partita in partita. L'abbondanza, se è prevalere sarà, nello spogliatoio, l'intelligenza di capire che con 42 partite, ci sarà tempo e modo di giocare per tutti, allora non potrà che essere un elemento positivo. E qui, dovrà essere bravo Ugolotti, nel far sentire tutti importanti, tutti parte del progetto. Le punte. Meno abbondanza la troviamo certamente in attacco, dove le partenze di Guidone e Giovio lasciano solo 2 punte centrali (Sforzini e Gerardi), oltre a Lupoli e Alfageme. Ma con un modulo spesso a una punta e con cursori come Caridi, in realtà questo pare un falso problema. Gli avversari. Reggio Calabria intanto si avvicina. Il 4-1 in amichevole di pochi giorni fa, ormai va dimenticato. Certo, la squalifica di Bonazzoli priva i calabresi del punto di forza principale in avanti. Ma scendere in riva allo Stretto con questi pensieri potrebbe essere molto pericoloso.
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