Il Tirreno

Grosseto

«Si riparte dai soldi miei e di Mps»

Maurizio Caldarelli
<b>AL CENTRO </b>Il presidente Roberto Baricci
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AL CENTRO Il presidente Roberto Baricci

Baricci e il futuro: «Giocatori bloccati, servono sponsor ed entusiasmo»

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 GROSSETO. Il Bbc Grosseto getta le basi per il futuro e dopo aver azzerato le cariche, il presidente onorario Roberto Baricci ha iniziato a lavorare per il futuro: «Il Bbc è un patrimonio della città. C'era un'acuta crisi che ci poteva far correre il rischio di perdere i giocatori e quindi ho messo in sicurezza il patrimonio della società, incontrando i giocatori ed entro la prossima settimana nomineremo il nuovo consiglio direttivo».  Per fare il quadro della situazione Roberto Baricci ha convocato una conferenza stampa, accompagnato dai soci fondatori Armando Cipolletti e Umberto Zanobi. Baricci ha fatto subito una precisazione: «Io in questi 17 anni ho cercato di aiutare la società, ma non sono il proprietario. Nel Bbc non c'è una proprietà, essendo una associazione sportiva. C'è un presidente onorario che svolge una funzione di garanzia rispetto ai debiti contratti nel corso della stagione e nulla di più. Io sono solo la persona che all'interno della società si è assunta l'onere di un contributo aggiuntivo nella ricerca delle sponsorizzazioni e spesso sono stato coinvolto con le mie società. Sono uno sportivo. Ho delle possibilità e lo ho messe in campo e continuerò a farlo».  Il compito di Baricci è di gestire la situazione tra la fine del campionato e la nomina del nuovo consiglio: «Sono stato chiamato ad accelerare questa fase di fronte a difficoltà evidenti, che potevano impedirci di disputare la fase finale della Coppa Italia, che poi siamo riusciti ad onorare con le due ottime partite disputate a Bologna e ho ritenuto di incontrare i giocatori dopo la partita con il Bologna. In quella circostanza ho percepito che esisteva una situazione di sfiducia nei confronti dei vertici della società che era superabile con una assunzione di responsabilità diretta. Se ho preso in considerazione di lasciare la società? Sì, e se questo serve sono disponibile».  Chiusa la prima fase, l'incontro con i giocatori, Baricci entro la prossima settimana vuole nominare il nuovo consiglio e tende la mano a nuovi ingressi: «Ci possono essere rallentamenti per la nomina del presidente, dovuti alla necessità di inviduare persone disposte ad entrare. Ho tre idee ma devono essere collegate al programma».  «Il Bbc - dice - è una società aperta. Possono entrare altri che hanno la possibilità di dare un contributo che si possono sommare o sostituire all'assetto esistente. La crisi che ha investito anche Grosseto, rende difficile trovare persone disposte a mettere soldi nel baseball».  Da quali basi partite? «Il Monte dei Paschi ha fatto sapere che ha un limite di sponsorizzazione che è pari a quello di quest'anno. Ed io garantisco l'impegno con le cifre del 2011, che sono importanti. Per cui la società dovrà trovare immediati supporti sia all'interno della società che in termini di sponsorizzazione. Proveremo a fare un programma coinvolgendo più persone per avere un livello di sponsorizzazione accertato e non promesso, che è stata la difficoltà di quest'anno. Diciamo che tra le risorse che abbiamo e quelle che servono per fare una stagione importante c'è un divario di 200.000 euro. Potevamo risparmiare 40.000 euro di affitti, ma il comune ha bocciato un progetto di case all'interno della struttura».  «Bisogna avere il coraggio - conclude - di dare possibilità a giocatori come De Donno di dimostrare il proprio valore. C'è sempre stato il problema della paura di non avere risultati, di non avere sponsor zazioni perché non ci sono risultati, ma bisogna mettere nel conto che per qualche anno dobbiamo fare con i giocatori che abbiamo».

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