Il Tirreno

Grosseto

Pecchia: «Avevamo troppe assenze»

Maurizio Caldarelli

L'allenatore soddisfatto solo del secondo tempo dei suoi ragazzi

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 GROSSETO. Fabio Pecchia non cerca attenuanti, anche se forse sperava di uscire dallo Zecchini di uscire con un risultato positivo. «Continua l'emergenza - esordisce - Ho dovuto fare i conti con una serie di assenze, che mi hanno condizionato nella scelta del modulo da opporre al Grosseto. In mezzo al campo non avevo giocatori, non avevo centrocampisti. Caracciolo era fuori da venti giorni e non potevo rischiarlo terzino dall'inizio della gara. Abbiamo fatto il possibile». «Nella ripresa - aggiunge Pecchia - ho visto una squadra migliore rispetto al primo tempo, in cui non siamo stati lucidi sui loro cross dalla destra, ma siamo anche mancati sulle palle in mischia. Ripeto, nel secondo tempo c'è stato un approccio diverso, ma non abbiamo avuto la forza di riaprire la gara. Dobbiamo ripartire dai secondi quarantacinque minuti per preparare la gara con l'Ascoli». Pecchia non parla di mercato, ma da domani in campo ci sarà anche l'atteso Mario Rui. L'ultimo giudizio dell'ex centrocampista del Napoli è sul Grosseto. «Ci siamo trovati di fronte - risponde - una squadra esperta, tosta, che nel primo tempo, con i due attaccanti davanti ha dato sostanza all'azione e ci ha fatto male ogni volta che si è presentata dalle parti di Donnarumma. Direi insomma che il risultato è giusto».  Abodi in tribuna. Tra i 2.500 spettatori presenti allo Jannella nella gara d'esordio della quinta stagione del Grifone in serie B c'era anche il presidente della Lega di serie Bwin, Andrea Abodi. Lo scorso anno, contro l'Ascoli, la sua presenza portò solo un pareggio a reti bianche, stavolta ha portato bene. «Quella che prende il via - dice Abodi - sarà un'altra bella stagione per la serie B. Mi aspetto partite appassionanti, stadi sempre più pieni e tanti bravi giovani in campo. Qualche realtà sta dandoci grosse soddisfazioni, altre meno. In ogni caso verremo incontro alle società per aumentare la loro visibilità, che comunque ha fatto grandi passi in avanti». E tra le iniziative, Abodi ha annunciato che nel corso di questa settimana ci sarà anche l'attesa firma per i diritti della tivù digitale. «Salteremo i primi tre turni - dice Abodi - ma credo che gli sportivi e le società gradiscano il nostro impegno».

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