Il Tirreno

Grosseto

Guido Ugolotti alle prese con problemi di formazione: «Giocheremo sicuramente con due punte»

Lo Zecchini si riaccende per il Grifone

Pierluigi Sposato
<b>INFORTUNATO</b> Angelo Iorio
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INFORTUNATO Angelo Iorio

Alle 19 il debutto, c'è la matricola terribile Gubbio con 400 tifosi al seguito

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 GROSSETO. Parte il campionato del centenario. Quello dei 100 anni del Grifone, che per la 5ª volta consecutiva si affaccia sul palcoscenico della B. Parte con il Grosseto in casa (è la terza volta, tra l'altro di fila - mai una vittoria), con una matricola terribile come il Gubbio. Appuntamento alle 19.  E parte con qualche problema di formazione in casa biancorossa. Ugolotti è costretto a rinunciare per un paio di settimane a Iorio (spalla) e a gettare verosimilmente subito nella mischia Padella, entrato nella ripresa di Parma. Già, Parma: il ko di Coppa continua ad aleggiare come un fantasma. Guido Ugolotti cerca di trarre insegnamenti positivi da quell'esperienza negativa: «Innanzi tutto valutiamo contro chi abbiamo giocato. Poi aggiungiamo che abbiamo tenuto la squadra troppo lunga. E nonostante tutto, abbiamo avuto la possibilità di rientrare in partita. Diciamo che fino a che non stiamo tutti bene, dobbiamo darci una mano a vicenda. Davanti abbiamo un grande potenziale, dobbiamo trovare l'equilibrio a seconda della condizione fisica. E se davanti siamo messi bene, come ci riconoscono anche gli altri, dobbiamo sistemarci un po' a centrocampos e in difesa. Sicuramente ci saranno due punte: Sforzini ha bisogno di uno che gli gioca vicino, sennò ci abbassiamo troppo. Centrocampisti? Non ho deciso se 2 o 3». Quale modulo? Ugolotti spiega di non aver preferenze e di essere pronto a cambi in corsa: 4-4-2 oppure 4-1-3-2, con Zanetti a protezione della difesa. Senza né Iorio né Freddi centrali, probabile una linea difensiva formata da Petras, Padella, Federici e Bianco («Giallombardo? Non ha la preparazione; sarebbe anche un rischio dal punto di vista muscolare»). «L'infortunio di Iorio è una tegola per tutti. Avevamo programmato il recupero, anche forzando un po' i tempi. È un po' sfortunato». E poi? I mediani potrebbero essere Crimi, Zanetti e Consonni, con Caridi trequartista a lanciare Gerardi accanto a Sforzini. I convocati sono 20: Ugolotti non esclude di poter utilizzare anche Asante in mediana, ricorda di avere quattro attaccanti tra cui scegliere la coppia, non dà certezze nemmeno per l'impiego di Padella («È stato uno dei migliori della Lega Pro, per questo l'abbiamo preso», dice comunque il mister a proposito del difensore»). Pre-tattica o comunque volontà di valutare fino in fondo i suoi ragazzi. «Comprare i giocatori è una soluzione ai problemi - dice il mister con una battuta - Io so solo che devo lavorare con quelli che ho. E con me ho dei ragazzi di valore che sanno di poter avere l'occasione giusta». Come secondo portiere c'è Lanni e non Mangiapelo; verosimile che dai 18 in lista possano mancare Giallombardo e Alessandro. Da Gubbio è annunciato l'arrivo di 400 tifosi.  Per il mercato, c'è anche Andrea Cristiano, esterno sinistro dell'Albinoleffe, tra gli obiettivi.

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