Gioco
Qui Gubbio. La matricola lanciata dal successo di prestigio sull'Atalanta
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GROSSETO. E adesso, alzi la mano chi è ancora convinto della bontà della scelta del computer, per la gara di debutto in campionato di sabato prossimo, ovvero il neo promosso Gubbio? La squadra umbra è lontana parente di quella "asfaltata" al Carlo Zecchini un anno fa in Coppa Italia e, anzi, proprio dalla Coppa giungono a questo confronto 2 squadre col morale decisamente all'opposto. Da una parte, un Grosseto "depresso" dal rovescio di Parma e da quel che questa sconfitta ha scatenato. Dall'altra, un undici carico di entusiasmo, capace di sbancare Bergamo, battere l'Atalanta e candidarsi come nuovo Novara. Il tecnico degli eugubini è Fabio Pecchia, già buon centrocampista di Napoli e Juve: «La vittoria di Bergamo ci consente solo di lavorare meglio in prospettiva futura. Certo, sono felice per i nostri tifosi e per Giannetti (autore di una doppietta, ndr). La squadra è in crescita, malgrado qualche errore di troppo, ma adesso dobbiamo solo concentrarci sul debutto in campionato di Grosseto». Gubbio che dovrà fare a meno di Sandreani e Gerbo infortunati, ma che mette in vetrina giovani molto interessanti, come Raggio Garibaldi, oltre all'ex Bazzoffia. Dal mercato, sono in arrivo Casoli, Paonessa e Montiel, ma la squadra arriverà in Maremma già in gran spolvero. (p.f.)
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