Il Tirreno

Grosseto

Il borgo di Cana torna al Medioevo

<b>CANA </b>La piazza
◗
CANA La piazza

Sabato e domenica festa nella frazione di Roccalbegna

1 MINUTI DI LETTURA





 ROCCALBEGNA. Niente paura se il prossimo 20 e 21 agosto sembrerà di essere nel 1381. A Cana, paesino dell'entroterra grossetano, ci sarà infatti la manifestazione "Medievalando", dedicata alla riscoperta della vita medievale e delle sue usanze.  Per due giorni la cittadina proporrà un percorso storico-teatrale ed enogastronomico lungo le mura e per i viottoli con quattro locande, dedicate alla riscoperta dei sapori medievali, specializzate nelle zuppe di cereali, nelle carni arrosto, nei dolci e nei vini locali fatti come ai tempi degli Aldobrandeschi.  Nella ricostruzione storica, curata da Lauro Leporini, non mancheranno poi banchetti con macchinari e attrezzi degli antichi mestieri come il ciabattino, il fabbro e le lavoratrici del tombolo o la 'strolaga che predice il futuro. Anche Dante Alighieri in persona sarà presente a Cana recitando, in maniera itinerante, la "Divina Commedia". Inoltre verranno inscenate rievocazioni storicheimportanti per la storia di Cana, affiliata alla Republica senese,,a con molta probabilità esisteva già in epoca etrusco-romana.  Musici, saltimbanchi, pellegrini e frati abiteranno la città, dove i visitatori si sentiranno di vivere in un vero borgo del medievo, dotato, immancabilmente, anche di "una masnada armata" che farà la guardia al castello.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa