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Grosseto

Ycss, una scuola vela da record

<b>SCUOLA VELA.</b> Una lezione al largo del Pozzarello
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SCUOLA VELA. Una lezione al largo del Pozzarello

Il direttore Marco Poma soddisfatto: «La Fiv ci ha premiato per la qualità dei corsi e il numero degli allievi che li frequentano»

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 PORTO S. STEFANO. Un ciuffo di vele candide incrocia, mattina e pomeriggio, nella baia del Pozzarello, proprio nelle acque antistanti la sede sociale dello Yacht Club della scuola vela del circolo nautico santostefanese, che ha festeggiato il suo cinquantesimo anno di attività nel maggio dell'anno scorso. Consigliere allo sport e direttore della scuola vela è Marco Poma: direttore, ci può fornire qualche numero significativo riguardante la scuola vela del suo club? «Da quando il 20 giugno abbiamo dato il via ai corsi vela del 2011- risponde Poma - abbiamo tesserato per la Federazione Italiana Vela 160 tra cadetti e juniores che hanno preso lezioni teoriche e pratiche dai nostri istruttori».  «Ciò significa - aggiunge il direttore - che si è verificato un grosso movimento giovanile che dimostra anche la bontà della nostra scuola, dei nostri istruttori e della nostra organizzazione. Infatti ai 160 nuovi tesserati si devono aggiungere i ragazzi già in possesso del cartellino per cui oltre duecento giovani hanno navigato in queste poche settimane sulle nostre derive. Tra loro anche molti che hanno frequentato la nostra scuola negli anni scorsi».  Ha un significato particolare per il vostro circolo l'attività legata alla scuola di vela?  «Sicuramente dimostra che siamo un vero circolo sportivo che promuove l'attività velica. Tutti possono constatarlo vedendo ogni giorno uscire in mare le barche e i ragazzi e i genitori in attesa del loro ritorno sullo scivolo del club. La scuola, oltre che didattica, svolge anche una funzione sociale ed educativa».  Quale è il rapporto tra la scuola vela e la Federazione Italiana Vela?  «E' un rapporto ottimo. Del resto la nostra scuola vela - attiva da oltre quaranta anni - è una emanazione della Federazione italaiana vela in quanto il nostro circolo è affiliato sin dalla sua nascita alla federazione e al Coni. Dalla Fiv l'anno scorso abbiamo ricevuto una lettera di encomio per la qualità dell'organizzazione e per il numero di allievi che hanno frequentato i corsi. Quest'anno i numeri sono ancora maggiori per cui ne aspettiamo un'altra».  Chi sono coloro che possono frequentare la vostra scuola vela?  «La possono frequentare tutti, soci e non soci, a partire dai sette anni in poi. Tanto è vero che quest'anno il rapporto numerico tra soci e non soci è a favore dei non soci che vengono anche dalle zone limitrofe. Tra l'altro possiamo offrire imbarcazioni di diverse tipologie e quindi accontentare giovani e adulti. Abbiamo la classe Optimist per i più piccoli; abbiamo la classe Laser che è un singolo per adulti molto tecnico; abbiamo la classe 4.20 e la classe Laser Bahia sulla quale possono imbarcare fino a 7 giovani e un istruttore. Insomma, ce n'è per tutti i gusti e per tutte le esigenze».  Quale il futuro per la scuola vela dello Yacht Club di Porto Santo Stefano?  «Noi abbiamo intenzione di continuare fortemente nella tradizione di questa attività che ormai dagli anni Sessanta ha avuto sempre numeri importanti e quindi noi contiamo anche per i prossimi anni di essere pronti per portare in barca altri numerosi giovani».

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